La denuncia di Renzi per il video di Report con lo 007 in autogrill

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Matteo Renzi ha depositato una denuncia per il video con lo 007 Marco Mancini in autogrill a Fiano Romano mostrato da Report. Il senatore di Italia Viva ha chiesto ai pubblici ministeri di verificare due potenziali reati. Ovvero l’intercettazione abusiva di un parlamentare e l’abuso d’ufficio.

La denuncia di Renzi per il video di Report con lo 007 in autogrill

Il servizio mostrato da Report nasce da un video registrato da un’insegnante ferma nell’autogrill di Fiano Romano il 23 dicembre 2020. Lei riconosce Marco Mancini, agente del Dis, l’agenzia dei servizi segreti, con una carriera nel Sismi (Aise) dove ha assunto la carica di capo della divisione controspionaggio. Mancini ha riportato in Italia nel 2005 la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena. Ed è stato condannato e poi assolto per sequestro di persona nel caso dell’imim Abu Omar.

Il Fatto Quotidiano ricorda che Mancini durante il governo Conte ha puntato a una funzione più operativa, dentro l’Aise o l’Aisi (i servizi segreti per l’estero e per l’interno), o alla nomina di vicedirettore del Dis. Proprio il 23 dicembre, il leader di Iv all’Aria che tira (La7) dice che il premier dovrebbe cedere la delega ai servizi segreti. Quello stesso giorno  va poi a trovare Denis Verdini, che allora si trovava a Rebibbia, e poi incontra Mancini. Secondo fonti vicine all’ex premier Renzi aveva dimenticato l’ap puntamento con lo 007, quindi dopo Rebibbia parte per Firen ze e sono le scorte dei due a fis sare il luogo dell’incontro, che avverrà all’autogrill di Fiano  Romano, dove c’è l’insegnante che registra un video di 29 secondi.

La denuncia per intercettazioni abusive nel video di Report su Renzi in autogrill con Mancini

Al giornalista Giorgio Mottola che le chiede “si sono  detti qualcosa prima di salutarsi”, l’insegnante risponde: “L’uomo brizzolato ha ricordato a Renzi che sapeva dove trovar lo . ..”. “Era a disposizione” dice il giornalista. E la donna: “Sì”. Frase che, spiegano al Fatto ambienti renziani, non è escluso che Mancini possa aver detto realmente (“È il tipico linguaggio dei militari”). Per questo video “Un cittadino non può registrare un parlamentare ”, dicono fonti vicine all ’ex premier. E ancora: “Oppure a registrare quella frase, se esiste una registrazione, potrebbero essere state altre persone, che non sono la signora”. Perciò in subordine la richiesta ai pm di verificare se vi fosse un abuso d’ufficio.

Renzi chiederà anche di acquisire le videoregistrazioni delle telecamere dell’autogrill, per verificare la veridicità del racconto della donna. Con l’esposto, la Procura dovrà aprire un fascicolo e Renzi potrebbe anche essere sentito dai pm, che gli potrebbero chiedere le ragioni dell’incontro con Mancini.

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