Renzi l’americano e anti-grillino. E boccia il reddito di cittadinanza: è contro l’Articolo 1 della Costituzione

Renzi boccia il reddito di cittadinanza, giudicandolo contro l'Articolo 1 della Costituzione. E propone un non meglio specificato lavoro di cittadinanza.

Alla fine del viaggio dagli Stati Uniti, è tornato un Matteo Renzi pronto alla battaglia del congresso del Pd. E l’ex premier ha fissato anche dei punti chiave del suo programma, a partire dalla bocciature del reddito di cittadinanza, uno dei capisaldi della propaganda del Movimento 5 Stelle. “Garantire uno stipendio a tutti non risponde all’articolo 1 della nostra Costituzione, che parla di lavoro, non di stipendio. Il lavoro non è solo stipendio ma anche dignità. Il reddito di cittadinanza nega il primo articolo della nostra Costituzione”, ha detto a Il Messaggero. La sua controproposta è un non meglio specificato “lavoro di cittadinanza”. “In questo tempo di forti cambiamenti dobbiamo rivoluzionare il nostro welfare”, ha sostenuto l’ex premier.

Renzi l’americano e anti-grillino. E boccia il reddito di cittadinanza: è contro l’Articolo 1 della Costituzione

Intanto Renzi ha proseguito il pressing sul Governo Gentiloni, annunciando l’imminente via libera al Reddito di inclusione: “Si tratta di una Card ricaricabile che i Comuni distribuiranno a due tipi di famiglie: quelle giovani a basso reddito e con figli minori e quelle dove una persona con oltre 55 anni ha perso il lavoro e potrà garantire fino a 400 euro mensili”. Infine dal candidato alla segreteria del Pd è arrivata una presa di posizione netta: serve una web tax, una vecchia battaglia dell’avversario di partito Francesco Boccia. “Ma non possiamo farlo da soli. Aspettiamo dall’Europa e dall’Ocse una proposta che possiamo condividere insieme senza creare nuovi squilibri”, ha spiegato.

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