Rete pubblica per internet veloce. Gli ostacoli sono Cdp e Pnrr

Una delle maggiori fette dei fondi europei del Pnrr รจ destinata a dotare pure l'Italia di un'autostrada digitale.

Chi vive nelle grandi cittร  non puรฒ rendersene pienamente conto, ma in Italia internet รจ piuttosto veloce per pochi, lento per molti e ancora inesistente per moltissimi. Intere aree del Paese prendono il segnale a fatica e anche dove cโ€™รจ si cammina a dorso di mulo mentre in tutto il mondo si corre che รจ una bellezza.

Una delle maggiori fette dei fondi europei del Pnrr รจ destinata a dotare pure l’Italia di un’autostrada digitale

Per questo una delle maggiori fette dei fondi europei del Pnrr รจ destinata a dotare pure lโ€™Italia di unโ€™autostrada digitale, con la fibra e la connessione a 5G se non quelle ancora piรน sorprendenti su cui le societร  di telecomunicazione stanno giร  lavorando. Per fare tutto questo serve una rete unica su cui gli ultimi governi non sono riusciti a decidere, anche per lโ€™evidente incapacitร  della Cassa Depositi e Prestiti guidata dal draghiano Dario Scannapieco, che ha messo un pozzo di soldi in Tim e Open Fiber, ma poi non รจ riuscita a chiudere alcun cerchio.

Di questa pratica da tempo dice di volersi fare carico il Centrodestra, adesso arrivato al governo, e ieri il ministro competente Adolfo Urso (FdI) ha ribadito che la rete sarร  a controllo pubblico. Se poi la strada sarร  unโ€™opa di Cdp su Tim o se si faranno scelte diverse รจ ancora da vedere, โ€œdopo aver fatto tutte le ricognizioni necessarieโ€. E per fortuna che la parola chiave della campagna elettorale della Meloni era โ€œProntiโ€.

Gli operatori ricordano la forte crisi delle Tlc e chiedono interventi urgenti al Governo

Intanto sul fronte delle Tlc รจ un doppio allarme: il primo lโ€™ha lanciato il sottosegretario Alessio Butti dicendo di aver ereditato, con la delega allโ€™Innovazione, una โ€œsituazione imbarazzanteโ€ per i ritardi sugli obiettivi del Pnrr che sarร  ora โ€œcomplicato e molto impegnativoโ€ rispettare. Il secondo allarme รจ arrivato invece dalle aziende allโ€™appuntamento con il Forum dellโ€™Asstel: lโ€™associazione di categoria di Confindustria, secondo cui il trend dei ricavi del settore รจ in forte calo a fronte di costi ed investimenti sempre piรน onerosi.

Una preoccupazione condivisa da Butti. Secondo il sottosegretario serve โ€œuna strategia nuova e piรน ambiziosaโ€ che โ€œaiuti innanzitutto le aziende italiane a tornare a crescereโ€; โ€œcambiare passoโ€ con โ€œuna nuova visione per il settore e un modo diverso di lavorareโ€.

Butti ha quindi annunciato lโ€™intenzione di convocare, quanto prima, un tavolo con gli amministratori delegati dei principali operatori italiani. Manager che hanno da chiedere misure urgenti, come ha messo le mani avanti il capo azienda di Tim, Pietro Labriola. โ€œO cโ€™รจ un virus che ci ha infettati tutti e ci ha reso incapaci di gestire le nostre aziende o cโ€™รจ un problema strutturale a cui vanno date risposte rapidamenteโ€, ha detto il numero uno di Tim, condividndo una difficoltร  nei conti di tutti glia altri operatori.

Per lโ€™Ad di Vodafone Italia, Aldo Bisio, โ€œLโ€™abbassamento dellโ€™Iva รจ cosรฌ urgente da non dover essere chiesto per il primo gennaio del 2024, ma per il primo gennaio del 2023, perchรฉ altrimenti si bloccano gli investimentiโ€; e serve โ€œaccesso al capitale. le aziende non sono piรน in grado di autofinanziarsiโ€. Da Open Fiber lโ€™Ad Mario Rossetti perรฒ rassicura: โ€œIl piano cโ€™รจ, รจ una prioritร  aziendale, stiamo facendo molto e spero di incontrare presto il Governo per illustrare lโ€™avanzamentoโ€.