Reti tematiche Rai, fumata nera per Gori

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di Angelo Costa

Mai dire Gubitosi. Al settimo piano sono sicuri che il piano industriale di ristrutturazione della Rai 2013-2015 destinato a creare 4 super direzioni, “declassando” i responsabili dei canali tematici posti sotto un nuovo super direttore, passerà il vaglio del cda solo con qualche evidente variazione. Dietro il via libera al voluminoso dossier riservato, che punta a ridisegnare l’assetto della Rai, dando poteri illimitati al direttore generale, ci sarebbe, stando ai bene informati, un accordo che due consiglieri “intellettuali” definiscono “saggio e concreto” fra il dg e il cda. Lo stesso consigliere anziano, il professor Guglielmo Rositani che era stato fra i primi con Luisa Todini, Antonio Pilati e Antonio Verro a chiedere lo slittamento del voto, ha mostrato di avere un buon feeling negli ultimi giorni con il dg che pure gli riconosce la conoscenza puntuale della iper burocratica macchina-Rai. Compromesso sarebbe il mancato arrivo, almeno per ora, di un manager esterno alla guida dei canali digitali dove erano attesi Giorgio Gori o Antonio Campo dall’Orto. Il dg potrebbe assumere personalmente la super visione dei digitali.

Se la Ventura rivuole Raidue
La voce dell’arrivo di Gori ha già avvantaggiato la moglie Cristina Parodi chiamata da Giancarlo Leone con Teresa Mannino e Ricky Tognazzi nella giuria di Altrimenti ci arrabbiamo di Milly Carlucci, che sabato ha perso la serata contro Amici di Maria De Filippi. Ma il vero piatto forte sarebbe il riavvicinamento di Simona Ventura alla Rai che lasciò nel 2011 per andare a Sky. Purtroppo i risultati della conduttrice sono stati deludenti e la sua fotocopia di Quelli che il calcio (Cielo che goal) ha poco ascolto e recluta solo vecchie glorie trash della tv generalista (da Cristiano Malgioglio a Emilio Fede). Ventura che ha già confermato di voler restare nella edizione 7 di X -Factor farebbe carte false per tornare visibile a Raidue magari conducendo quel Pechino Express che è stato sfilato al principe Emanuele Filiberto. In pole ci sarebbe Nicola Savino, volto giovane della rete che sta invecchiando, come target, ogni giorno di più.

Le donne di Leone…
Racconta una gentile signora della segretaria del direttore di Raiuno che Giancarlo Leone è un “vero signore”. Non passa giorno che non riceva la visita dei volti femminili della rete ammiraglia che lo omaggiato con parole di plauso e cioccolatini. Nella lista fra le più assidue ci sono Georgia Luzi che era stata lanciata dall’ex direttore Mauro Mazza ma ha già operato il “salto della quaglia” e la super gettonata Miriam Leone, l’unica, rivela la segretaria, che il direttore accompagna fino all’ascensore. Molto insistente anche Veronica Maya, conduttrice di Verdetto finale, già vicina a Fabrizio Del Noce e a Gianvito Lo Maglio, un dirigente di area centro destra- inzialmente stimato dal consigliere Antonio Verro e dal politico Paolo Romani – che l’ha aiutata in passato a mantenere la conduzione perché ne stimava la fattività.

…E quelle di Morgan
Ormai i panni sporchi si lavano su Twitter. Ne sanno qualcosa Selvaggia Lucarelli e Asia Argento che se ne sono dette di tutti i colori. Motivo del contenzioso: la notizia di un ricovero di Morgan data dalla conduttrice di Sky che tanto piace ad Andrea Vianello, il direttore di Raitre. Tra le due signore sono volati piatti (via internet, naturalmente).

La seconda vita di Liofredi…
Massimo Liofredi, ex direttore di Raidue, oggi al vertice di Rai Ragazzi in un anno ha fatto lievitare lo share quasi del 100%. Liofredi che dirige due canali, Rai yo yo e Rai Gulp, ha annunciato i nuovi programmi davanti alla presenza del consigliere Rodolfo De Laurentis.

…E quella di Milly che ringiovanisce
Nonostante la sconfitta contro la corazzata Amici, Milly Carlucci è piaciuta al pubblico di Raiuno per il trucco e l’acconciatura. Complimenti a parrucchiere e truccatrice.

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