Retromarcia di Gualtieri. A Roma la discarica non serve più. L’ex ministro criticava la Raggi contraria all’impianto. Ora concorda ma nel programma ne ha previsti due

ROBERTO GUALTIERI
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Sembra che in fatto di rifiuti, a Roma tutti hanno una ricetta. Non fanno eccezione, ovviamente, i candidati sindaco che in queste ore si stanno fronteggiando in vista del voto del 3 e 4 ottobre. Ma se per qualcuno le idee sono granitiche da tempo, come nel caso di Virginia Raggi che di discariche non ne vuole nemmeno sentir parlare, c’è chi in queste ore sembra in preda ad un vero e proprio psicodramma. Questo almeno sembra essere il caso del dem Roberto Gualtieri che dopo mesi passati a rimorchio della linea di Nicola Zingaretti, il quale chiedeva insistentemente alla sindaca uscente di indicare un sito per la futura discarica di Roma, ora dice tutto e il contrario di tutto.

CONFUSIONE ELETTORALE. A mandare in tilt il candidato del Partito democratico è stato, in modo del tutto involontario, Guido Bertolaso – che candidato sindaco non è ma che Carlo Calenda vorrebbe al suo fianco in veste di vicesindaco – con una serie di dichiarazioni in materia di immondizia. Per l’ex vertice della Protezione Civile, alla Capitale serve costruire un inceneritore “nel quadrante nord-est della Capitale, dove c’è un aeroporto in cui atterrano tre voli al giorno”, un chiaro riferimento all’Urbe sulla via Salaria.

Non solo. È necessario ancor di più riaprire la discarica di Malagrotta, del re dell’immondizia Manlio Cerroni, perché quando quella era in funzione di problemi a Roma non ce n’erano. Tralasciando che non è vero, tant’è che la città vive un’emergenza rifiuti da decenni, a sorprendere è stata la reazione di Gualtieri. Con un post su Facebook il dem ha sostanzialmente detto basta ad altre discariche spiegando che “a differenza di quanto sostiene Guido Bertolaso, colui che Calenda vorrebbe come vicesindaco di Roma, sono fermamente contrario alla riapertura della discarica di Malagrotta, chiusa otto anni fa grazie alle scelte del sindaco Marino e del Pd”.

Fin qui nulla da ridire ma il post prosegue: “Inoltre, sono contrario alla realizzazione di una nuova discarica di servizio nella Valle Galeria, a differenza di quanto fece la sindaca di Roma, Virginia Raggi, il 31 dicembre 2019, con l’individuazione del sito di Monte Carnevale” in quanto quel territorio “ha pagato un prezzo ambientale altissimo negli ultimi 40 anni e va bonificata”.

CHIAREZZA PER I ROMANI. Insomma un dietrofront a tratti surreale perché sembra scontrarsi con il suo stesso programma elettorale dove, nel capitolo sui rifiuti, si legge che “saranno individuate due discariche di servizio temporanee”. Dove dovrebbero sorgere, il piano rifiuti di Gualtieri non lo chiarisce. Tanto meno è chiaro se queste vedranno la luce viste le recenti dichiarazioni. Insomma una serie di dichiarazioni che la sindaca uscente non si è fatta sfuggire e, decisa a mettere i puntini sulle i dopo essere stata attaccata per mesi proprio su questo delicato argomento, ha incalzato il dem a prendere posizione.

Con un tagliente post su Twitter, la prima cittadina uscente ha tuonato: “Giorno16. Gualtieri ieri abbiamo capito che non vuoi aprire la discarica a Malagrotta. Bene. Sono rimaste Divino Amore e Tragliatella. Io dico no a tutte e due. Tu? Ce la fai a prendere una decisione? #GualtieriPassacarte’’. Sempre secondo la pentastellata per il candidato del centrosinistra è tempo di fare chiarezza visto che sulle discariche invocate proprio dal Pd, “i cittadini stanno ancora aspettando” risposte.