Riforme costituzionali, Conte: “Sono il vero nodo della nostra vita istituzionale. Servono a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il sistema così com’è non va”

“Ritengo senz’altro opportuno un incontro con gli altri leader per assicurare un percorso piu’ spedito alla legge di Bilancio ma suggerisco di far sedere al tavolo anche i capigruppo. Non vorrei che un incontro del genere venisse percepito come lesivo delle prerogative del Parlamento a cui adesso spetta il compito di approvare la manovra”. È quanto ha detto a La Stampa il leader M5S, Giuseppe Conte.

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“Vorrei approfittare di questa occasione – ha aggiunto Conte – per rilanciare un altro confronto con tutte le forze politiche, anche di opposizione, per affrontare il tema delle riforme costituzionali, che sono il vero nodo della nostra vita istituzionale”. Secondo il leader M5s “non c’è nulla di più prioritario per il futuro del Paese che mettere i governi in condizione di poter programmare un piano di riforme necessario a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il sistema così com’è non va”.

“Non possiamo competere a livello internazionale avendo premier che – ha detto ancora il leader M5S -, magari per colpa di piccoli partitini, si avvicendano dopo un breve periodo e sono chiamati a confrontarsi con capi di Stato e di governo che rimangono in carica per decenni”.

Tra i leader dei partiti “ci sono ex premier come Silvio Berlusconi e Letta che ci sono passati prima di me e che, in un modo o nell’altro, hanno subito questa instabilità del governo”. “Il momento – ha concluso Conte – è perfetto: quali migliori interlocutori per affrontare la riforma della Costituzione?”. Anche Berlusconi? “È leader di un partito di maggioranza”.

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