Un dato da record. Il 2025 per l’Agenzia delle Entrate si è chiuso con i rimborsi fiscali più alti mai erogati. Una cifra che si avvicina ai 26,3 miliardi di euro e che rappresenta quanto è stato restituito a famiglie e imprese per le imposte e le tasse pagate in eccesso.
La crescita è stata dell’8,5% rispetto ai 24,2 miliardi registrati nel 2024. Si arriva così al “picco massimo di sempre”, come sottolinea in una nota l’Agenzia dell’Entrate. E a crescere è stato anche il numero di pagamenti, con il 5% di aumento e una cifra pari a 4,1 milioni contro i 3,9 dell’anno precedente.
Rimborsi record per le famiglie italiane: da cosa derivano
Su 26,3 miliardi, sono 5,3 quelli che riguardano le imposte dirette. Nel dettaglio, 3,5 miliardi derivano dall’Irpef restituita agli italiani, a cui si aggiungono 1,8 miliardi depositati dal Fisco sui conti delle imprese. Dei 5,3 miliardi restituiti alle famiglie, 1,8 miliardi sono stati pagati direttamente dall’Agenzia a quasi 2,4 milioni di persone che hanno presentato il modello 730 senza indicare un datore di lavoro per ricevere l’accredito in busta paga.
La fetta maggiore di rimborsi riguarda comunque i titolari di partite Iva, come artigiani, commercianti, professionisti e imprese. Nel 2025 la restituzione è stata di oltre 20,8 miliardi di rimborsi Iva, una cifra simile a quella del 2024. Per quanto riguarda le pratiche, nel 2025 i rimborsi chiusi positivamente dall’Agenzia sono stati 4,1 milioni contro i 3,9 dell’anno precedente. E di questi, 4 milioni riguardano l’Irpef pagata in eccesso dalle persone fisiche. Sono invece stati 102mila i rimborsi Iva e 44mila i rimborsi Ires alle imprese.