Troppi roghi nella Capitale. La Raggi chiede l’Esercito per sorvegliare gli impianti per il trattamento dei rifiuti: “Non vorremmo che questi incidenti fossero ricorrenti”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dopo l’ultimo rogo che ha interessato l’impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani di Rocca Cencia, e prima ancora quello di via Salaria, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha chiesto al Governo l’impiego dell’Esercito a presidio dei “siti che trattano e smaltiscono i rifiuti di Roma”. “Per la sicurezza di questi siti – ha spiegato la Raggi dopo un incontro in Prefettura – ho chiesto al ministro dell’Ambiente, della Difesa, dell’Interno, dell’Economia e al Prefetto un rafforzamento della vigilanza anche tramite l’Esercito. “Non vorremmo che questi incidenti fossero ricorrenti”.

“Per quanto riguarda la sicurezza degli impianti – ha aggiunto la sindaca – ho scritto nuovamente ai ministri per chiedere una vigilanza costante sugli impianti che trattano e smaltiscono i rifiuti della capitale. Bisogna assolutamente aumentare la vigilanza su questi luoghi perché sono strategici”.

“Se c’è necessità – hanno riferito fonti della Difesa all’Ansa -, la Difesa è pronta a sostenere la richiesta di Roma Capitale, così come di altri Comuni o Regioni laddove ne emergesse, appunto, la necessità. I militari italiani sono dei professionisti a 360 gradi, rappresentano il nostro orgoglio nel mondo e sono i primi a voler tutelare e salvaguardare il proprio Paese”.