Campidoglio addio. Il sindaco marziano presenta le dimissioni. E ora il Pd trema aspettando la vendetta

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Le dimissioni di Ignazio Marino sono arrivate.Sono state formalizzate nelle mani del presidente dell’assemblea capitolina Valeria Baglio. Il sindaco, arrivato in Campidoglio intorno alle 9, ha lasciato Palazzo Senatorio da un ingresso laterale alle 14,40. Prima di formalizzare l’ultimo atto il sindaco ha preso parte ad una riunione sulle priorità della città metropolitana di Roma. “La crisi politica in atto non deve influire sull’andamento delle attività della Città metropolitana, sulla programmazione di lavori pubblici, interventi nei territori. Perciò questa mattina Ignazio Marino, nella sua veste di sindaco metropolitano, ha incontrato il delegato alla pianificazione strategica e territoriale e al bilancio, Gianni Paris, e il vicesindaco metropolitano, Mauro Alessandri”, si legge in una nota dell’Ufficio Stampa della Città metropolitana. Il sindaco ha spiegato che sono stati discussi importanti provvedimenti urgenti relativi al Piano Esecutivo di Gestione del programma delle opere pubbliche per la programmazione di bilancio 2016-2018, delle linee guida sul piano strategico della Città metropolitana. A questi provvedimenti si aggiungeranno, poi, anche l’adozione delle disposizioni sulla polizia metropolitana e gli atti di indirizzo per l’avvio delle procedure sui lavori pubblici da eseguire quest’anno, come ad esempio quelli per 38 plessi scolastici e per interventi sulla mobilità.

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