Rottamazione ter, saldo e stralcio ultimissime: proroga e nuovi termini di pagamento

Rottamazione ter, saldo e stralcio ultimissime
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Rottamazione ter, saldo e stralcio ultimissime: l’Agenzia delle entrare-Riscossione ha ufficializzato novità importanti che sono state introdotte dalla legge di conversione del decreto “Sostegni-ter” (Legge n. 25/2022), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2022.

Rottamazione ter, saldo e stralcio ultimissime: proroga

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato online le Faq sulla legge di conversione del Sostegni-ter. In base alle modifiche introdotte dal decreto “Sostegni-ter” (Legge n. 25/2022), si possono mantenere i benefici se il versamento delle rate viene effettuato entro il 30 aprile per le rate originariamente in scadenza nel 2020, entro il 31 luglio per quelle del 2021 ed entro il 30 novembre per quelle del 2022.

Cosa importante, sono previsti 5 giorni di tolleranza e i giorni festivi e il termine per il pagamento è stato prorogato dal 30 aprile al 9 maggio “per andare incontro ai contribuenti che non sono riusciti a pagare le rate 2020 e 2021 entro il termine del 9 dicembre scorso” sottolinea l’Agenzia.

Quali sono i nuovi termini di pagamento

Per il pagamento dovranno essere utilizzati i bollettini già inviati da Agenzia delle entrate-Riscossione e riferiti alle originarie scadenze delle rate di ciascun anno che si possono richiedere anche sul sito internet www.agenziaentrateriscossione.gov.it. È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.

Inoltre, sarà possibile pagare anche direttamente agli sportelli ma esclusivamente su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”. Infine, il versamento potrà essere effuttuato mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.