Russiagate, l’ex capo della campagna elettorale di Trump si costituisce all’Fbi. Manafort è accusato anche di cospirazione contro gli Usa

Russiagate, l'ex capo della campagna elettorale di Trump si costituisce all'Fbi. Manafort è accusato anche di cospirazione contro gli Usa

Si è consegnato all’Fbi Paul Manafort, l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump. Manafort risulta tra gli indagati nel Russiagate. Insieme a lui si è consegnato alle autorità Rick Gates, ex socio proprio di Manafort.

Russiagate, l’ex capo della campagna elettorale di Trump si costituisce all’Fbi. Manafort è accusato anche di cospirazione contro gli Usa

Tra le accuse contestate all’ex capo della campagna elettorale di Trump anche quella di cospirazione contro gli Stati Uniti d’America. Sono 12 i capi di accusa contro di lui, tra cui il non essersi registrati come agenti di uno Stato straniero, aver fatto dichiarazioni false e fuorvianti, riciclaggio e omessa denuncia di conti su banche straniere.

Manafrot e Gates, secondo quanto contestato dall’accusa, avrebbero cospirato contro gli Usa in un periodo compreso tra il 2006 e il 2017. Smentito quanto aveva twittato Trump che spiegava che le accuse erano tutte relative a periodi antecedenti alla campagna elettorale delle presidenziali. La diffusione della notizia ha provocato anche la smentita ufficiale della Casa Bianca che parla di fatti vecchi che non ha a che fare con l’amministrazione Trump.

Secondo il Wsj tra le accuse contestate ci sarebbe anche l’evasione fiscale. Le indagini sospettano sui conti offshore di Manafort e di Gates il passaggio di oltre 75 milioni di dollari. Manafort avrebbe riciclato oltre 18 milioni di dollari.

George Papadopolous, ex collaboratore volontario della campagna di Trump, si è dichiarato colpevole per aver reso false dichiarazioni all’Fbi nell’ambito delle indagini sul Russiagate “Papadopolous ha mentito all’Fbi sui tempi”, scrive l’uffficio dello stesso procuratore, “l’estensione e la natura dei suoi rapporti e della sua interazione con certi stranieri che aveva capito avere strette connessioni con alti dirigenti del governo russo”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:10
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