Salmonella nell’acqua in Italia: dove ci sono i casi e cosa bisogna fare

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Salmonella nell’acqua in Italia: dove sono stati individuati i primi casi di contaminazione e quali sono state le indicazioni fornite alla popolazione?

Salmonella nell’acqua in Italia: cosa bisogna fare e dove sono stati individuati i primi casi?

L’azienda sanitaria locale Ulss n.1 Dolomiti in provincia di Belluno, in Veneto, ha comunicato in via ufficiale la presenza di salmonella nell’acqua. Il batterio è stato individuato nell’acqua distribuita dagli acquedotti di Ponte nelle Alpi e Arsiè, entrambi comuni situati in provincia di Belluno. Pertanto, l’azienda sanitaria locale ha riferito che i cittadini potranno ricominciare a usare l’acqua soltanto dopo che questa sarà stata sottoposta a bollitura.

L’azienda sanitaria locale Ulss n.1 Dolomiti di Belluno ha diramato la notizia dopo aver appreso l’informazione dall’ente gestore delle reti.

Alla data di venerdì 22 aprile, l’acqua distribuita dagli acquedotti indicati non risulta più essere potabile da tre giorni. Lo stop imposto all’utilizzo del bene è scaturito dal ritrovamento di batteri di salmonella in due punti di campionamento. In merito alla contaminazione, le autorità sanitarie stanno ipotizzando che il batterio sia entrato in contatto con l’acqua nei punti di presa più superficiali e per opera della fauna selvatica.

Autobotti, salmonella e casi di dissenteria: cosa sta succedendo?

Nella giornata di martedì 19 aprile, sono state installate autobotti ad Arsiè. A quanto si apprende, il problema riguarda esclusivamente il capoluogo e non le frazioni circostanti.

Intanto, si sta indagando su quanto avvenuto nel comune del Feltrino dove alcuni abitanti sono stati colpiti da dissenteria. In contemporanea con i casi di dissenteria, poi, le autorità competenti hanno individuato tracce di salmonella nell’acqua. La scoperta è emersa in occasione di alcuni controlli periodici e di routine compiuti sulla qualità dell’acqua da parte del Bim Gsp.

Non è ancora noto se i due fenomeni siano connessi tra loro oppure se la dissenteria sia stata provocata da una forma di influenza intestinale