Anche Salvini vuole aiutare i giovani come Letta. “Ma senza massacrare i nonni”. Per il leader della Lega parlare di nuove tasse è fuori da ogni logica

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“Anche noi vogliamo aiutare i giovani ma senza massacrare i nonni. Parlare di nuove tasse è fuori da ogni logica”. E’ quanto ha detto il segretario della Lega, Matteo salvini a Radio Radio (ascolta l’intervento) commentando la proposta di Enrico Letta di finanziare una dote per i giovani facendola pagare all’1% più ricco del Paese con la tassa di successione (leggi l’articolo).

“Bisogna intervenire in aiuto del ceto medio – ha aggiunto Salvini -, abbassando l’Iva, togliendo Imu su case sfitte ad esempio. Come Lega stiamo lavorando a una tassazione sui giganti del web come Amazon che non arriva a pagare 11 milioni di euro di tasse. A Draghi chiedemmo di non aumentare nessuna tassa e così sarà”.

Leggi anche: Una nuova tassa sull’eredità. Riecco le grandi idee del Pd. Con Enrico non si sta sereni.

“Io ho fatto una proposta sui giovani. E poi, con serietà, ho parlato di come finanziarla” ha scritto questa mattina Letta su Twitter. “Ma vedo che si continua a parlare solo di patrimoni e successioni. Ne traggo la triste ennesima conferma – ha aggiunto il leader dem – che non siamo un paese per giovani. E non mollo. #doteperi18enni”.

Ieri sera, nel corso della conferenza stampa sul decreto Sostegni bis, anche il premier Mario Draghi era intervenuto sulla proposta di Letta dicendo: “Questo non è il momento di prendere i soldi dai cittadini ma di darli”.