Scomparso il manager Riccardo Mancini. L’ex amministratore delegato di Eur Spa ed eminenza grigia negli anni di Alemanno in Campidoglio stroncato da un infarto. Condannato per tangenti, era stato invece archiviato nel processo su Mafia Capitale

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Un infarto ha strocato Riccardo Mancini. L’ex amministratore delegato è morto ieri sera a 58 anni. Mancini è stato molto vicino agli ambienti della destra romana ed è stato anche coinvolto in alcune inchieste che però lo hanno visto uscire con archiviazioni. Mancini è stato capo segreteria dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Lo scorso 24 maggio invece era stato condannato a 5 anni di reclusione, con l’accusa di estorsione, per una presunta tangente da 600 mila euro sull’acquisto dei filobus da destinare al corridoio della mobilità Eur-Laurentina.

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