Scontri a Napoli per la visita di Salvini. Gli antagonisti si scagliano contro la polizia, cinque persone fermate

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Giornata di tensione a Napoli a causa della visita di Matteo Salvini, ospite a un comizio alla Mostra d’Oltremare prima cancellato e poi riabilitato su precisa richiesta del Viminale. Fino alle ore 17 un corte di duemila persone ha manifestato contro la presenza in città del leader leghista. Ma a un certo punto un gruppo di manifestanti si è staccato, avviando gli scontri con le forze dell’ordine schierate.

Nei pressi del Palacongressi la situazione è diventata incandescente con i facinorosi che hanno iniziato a indossare i passamontagna per non farsi riconoscere e hanno lanciato bottiglie, armati di bastoni per aggredire gli agenti. La polizia ha fermato in totale cinque persone: due sono state bloccate prima che iniziassero le violenze, altre tre durante gli incidenti.

“Solidarietà ai 400 agenti impegnati contro degli animali. Vuol dire che la prossima volta faremo la manifestazione a piazza Plebiscito, quando andremo al governo”, ha commentato Salvini in apertura dell’incontro a cui era ospite. “Sopo aver sgomberato i campi rom elimineremo anche i centri sociali. Complimenti a de Magistris sta tirando su una bella gioventù”, ha concluso rilanciando la polemica con il sindaco di Napoli, che si era detto favorevole alla posizione dei manifestanti.