Scontri e incontri in Usa. Continua la protesta per le strade, ma intanto Trump vede Farage

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Continuano le manifestazioni anti-Trump in diversi Stati Usa. Da Chicago fino a New York, dove i manifestanti si sono recati sotto le Trump Tower e il regista Michael Moore è riuscito anche ad entrare e “girare” un filmato all’interno. Ora quel che pare è che i manifestanti vogliano organizzare una grande manifestazione prevista per il giorno dell’insediamento, a gennaio.

Intanto, però, Donald Trump prosegue per la sua strada e ha incontrato Nigel Farage, leader del partito eurofobico Ukip. “Hanno parlato di libertà e della vittoria e di ciò che questo significa per il mondo”. Farage è stato insieme all’olandese Geert Wilders l’unico leader politico europeo a parlare alla convention repubblicana della scorsa estate. Il britannico ha poi commentato su Twitter: “Particolarmente soddisfatto per la reazione molto positiva di Trump all’idea di riportare il busto di Winston Churchill nello Studio Ovale”. Sul busto dello statista inglese si era scatenata una polemica tra Barack Obama e l’allora sindaco di Londra Boris Johnson che lo aveva accusato di aver rimosso la statua dallo Studio Ovale. “Questo è un uomo con cui possiamo fare affari”, ha twittato ancora Farage accompagnando il post con una foto di lui e Trump sorridenti che escono da un ascensore dorato del grattacielo. “Il sostegno di Trump al rapporto tra Usa e Gb è molto forte. È stato un grandissimo onore incontrare Trump. Era rilassato e pieno di buone idee. Sono convinto che sarà un buon presidente”.

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di Gaetano Pedullà

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