Sentenza Mediaset, Berlusconi deve restare a Cesano Boscone. No della Procura alla fine anticipata dei servizi sociali. Ma l’ultima parola spetta al tribunale di sorveglianza

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Nessuna fine anticipata dei servizi sociali per Silvio Berlusconi. Parere contrario della Procura di Milano alla liberazione anticipata di 45 giorni rispetto alla data prevista in seguito alla condanna nel processo Mediaset. Un parere che comunque non sarà vincolante per quanto riguarda la decisione finale che spetta al tribunale di sorveglianza. E che arriverà nei prossimi giorni. Il Cavaliere, o ex che dir si voglia, è stato condannato dalla Cassazione a quattro anni, di cui tre coperti da indulto, per frode fiscale. E il 15 aprile dello scorso anno assegnato alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone. La richiesta di fine anticipata dei servizi sociali si basa sul presupposto di buona condotta mostrato durante l’esecuzione della pena.

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