Sentenza shock. La stepchild adoption bloccata dalla politica viene riconosciuta in tribunale a Roma. Doppia adozione per una coppia di donne conviventi

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Dove non è arrivata la politica ci hanno pensato i giudici. Il tribunale di Roma ha dato il via libera alla stepchild adoption, “anche incrociata”. Ed entriamo nel dettaglio della decisione dei giudici che hanno permesso l’adozione di due bambine di 4 e 8 anni da parte di due donne conviventi. Il tribunale ha accordato il diritto delle due madri ad avere la tutela della figlia dell’altra, facendo riferimento alle cosiddette “adozioni in casi particolari“. Si tratta, sottolinea la presidente di Rete Lanford Maria Grazia Sangalli, di una forma particolare di adozione che garantisce al minore minori garanzie “rispetto al riconoscimento di una genitorialità piena e legittimante”. Le bambine avranno lo stesso doppio cognome ma per la legge non saranno sorelle.