Sergio Mattarella eletto Presidente della Repubblica bis per il secondo mandato: ora spieghi perché ha permesso tutto questo teatrino

Sergio Mattarella eletto Presidente della Repubblica, nonostante per mesi abbia detto no al bis. Perché ci ha fatto perdere una settimana?

Nonostante per mesi e mesi avesse detto, tirato per la giacchetta da più parti, di non essere disponibile a un secondo mandato, Sergio Mattarella è stato rieletto Presidente della Repubblica bis. Sostengono la rielezione del Presidente Mattarella quasi tutti i partiti, tranne Fratelli d’Italia che appoggia ancora una volta l’ex magistrato Carlo Nordio, decretando il definito sgretolamento della coalizione di Centrodestra.

Il Presidente Sergio Mattarella in occasione del discorso di Fine Anno

Sergio Mattarella eletto Presidente della Repubblica bis

Con la proclamazione ufficiale da parte del Presidente della Camera, Roberto Fico, Sergio Mattarella è ufficialmente rieletto Presidente della Repubblica bis. Dopo 6 giorni di votazioni e ben 7 scrutini (l’ottavo è quello dell’elezione), finalmente i grandi elettori hanno quindi trovato un”nuovo”  inquilino per il Quirinale, senza neanche dover far traslocare quello precedente.

Dovrà quindi disfare gli scatoloni il portavoce di Sergio Mattarella, Giovanni Grasso, che il 22 gennaio aveva postato su Twitter una foto dei lavori in corso per il trasloco che lui e il Presidente Mattarella erano intenti a fare.

Scatoloni al Quirinale

Il post su Twitter era stato interpretato da tutti come una conferma ai partiti: “Non tornate da me per chiedermi di restare al Quirinale”.

Il secondo mandato del Presidente della Repubblica secondo Sergio Matterella

D’altronde Sergio Mattarella si era sempre espresso in modo molto chiaro contro una sua possibile rielezione, benché auspicata da tempo da molti partiti.

Già a maggio del 2021 aveva dichiarato: “L’attività è impegnativa, ma tra otto mesi il mio incarico termina. Come sapete il presidente della Repubblica dura in carica sette anni: io sono vecchio, tra qualche mese potrò riposarmi”.

Ma soprattutto a novembre dello stesso anno Sergio Mattarella aveva addirittura auspicato l’inserimento della non rieleggibilità del Presidente della Repubblica nella Costituzione. E lo aveva fatto citando i suoi predecessori Giovanni Leoni e Antonio Segni: “Anche Giovanni Leone, come Antonio Segni, era contrario alla immediata rielezione del presidente della Repubblica e, parallelamente, all’istituto del semestre bianco”.

Sergio Mattarella ha cambiato idea sul secondo mandato del Presidente della Repubblica

Come per la sua stessa rielezione, per la quale prima ha detto categoricamente no, costringendo il Paese ad assistere impotente a una settimana di avanspettacolo della politica, anche per il concetto stesso di secondo mandato del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha già cambiato opinione in passato.

Nel 1998, il 25 agosto per la precisione, in un’intervista al Corriere della Sera Sergio Mattarella, allora capogruppo del PPI alla Camera, proponeva il secondo mandato del Presidente della Repubblica uscente,  Oscar Luigi Scalfaro. E all’epoca non c’era la pandemia.

Sergio Mattarella rieleggibilita presidente della repubblica

Ma allora che senso ha avuto aspettare un’intera settimana per accettare il secondo mandato e permettere questo assurdo teatrino, che di certo non ha aiutato gli italiani ad avere nuovamente fiducia nella politica e nelle istituzioni? A maggior ragione con la pandemia che avanza, i soldi del Pnrr che dovrebbero arrivare se Bruxelles non ci taglia i fondi e una generale instabilità che, di certo, non aiuta il Paese.

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