Serie di scosse di terremoto nel piacentino. La più forte è stata di magnitudo 4.2. L’epicentro è vicino Cerignale. Crollati alcuni cornicioni

dalla Redazione
Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata oggi alle 11.42, con epicentro a 6 chilometri a sud-est di Cerignale, in provincia di Piacenza. Ai vigili del fuoco di Piacenza non risultano richieste di intervento. “A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Piacenza alle ore 11.42 con magnitudo ML 4.2 – riferisce una nota della Protezione civile -, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle verifiche effettuate l’evento, con epicentro tra le località di Cerignale, Ottone e Ferriere, è stato avvertito dalla popolazione. Dalle segnalazioni risultano solo alcuni cornicioni caduti ma nessun danno di rilievo e feriti”.

“Uno spavento enorme. Una sensazione bruttissima, e già lo stato d’animo non è dei migliori. Si somma sconforto a sconforto” ha detto all’Ansa il sindaco di Cerignale, Massimo Castelli, aggiungendo che il sisma “ha fatto saltare per un qualche momento tutti i meccanismi. Io sono uscito con i pochi dipendenti, per forza di cose per un momento il virus è passato in secondo piano”.

Un’altra scossa di magnitudo 2.0 è stata registrata dall’Ingv con epicentro a Corte Brugnatella, sempre in provincia di Piacenza, alle 12.29 e ad una profondità di 9 km. Poco più tardi, alle 12.53, un’altra di magnitudo 2.6 sempre nella stessa area.