Show di Salvini a Mineo. Il leader del Carroccio attacca il Cara: “Uno spreco da 100 milioni”. Poi si scaglia contro Alfano: “Ministro scafista”. Ma alla fine rimedia solo fischi

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Matteo Salvini torna all’attacco. Atterra a Catania e tira dritto a Mineo, feudo di Angelino Alfano e bacino elettorale del Nuovo centrodestra. Qui sorge, infatti, il Cara che, oltre ad aver ospitato l’ivoriano che ha massacrato una coppia di anziani nella vicina Palagonia, è finito al centro degli scandali di Mafia capitale. “Renzi e Alfano sono due incapaci incollati alla poltrona – tuona – dove sono? A Palagonia non li ho visti…”. Appena arriva davanti al Cara, Salvini mette subito in chiaro chi sono i colpevoli della gestione fallimentare dell’emergenza immigrazione: “Se magari se ne accorgessero anche Renzi ed Alfano sarebbe una buona notizia. Avrei evitato di tornare qui soprattutto perché avremmo evitato altre morti”. Quello che il leader del Carroccio contesta al centro di Mineo di ospitare persone che non ha lo status di rifugiati: “Sprechiamo 100 milioni… A che scopo? Doveva essere chiuso subito dopo l’emergenza del 2011 e il governo non l’ha fatto”.

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