Sisal ha trovato il jackpot. Cvc compra per un miliardo. Escono i fondi Apax, Permira e Clessidra. Confermato l’amministratore delegato Petrone

di Sergio Patti
Economia

Il pronostico non era scontato, persino per chi guida una società che delle scommesse sportive fa da 70 anni il suo pane quotidiano. Alla fine la partita per conquistare Sisal si è chiusa con la scelta di Cvc Capital Partners, fondo già salito agli onori delle cronache finanziarie per le recenti acquisizioni di Cerved Spa e Doc Generici. Il gruppo rileverà entro settembre il 100% del capitale dell’operatore leader nazionale per i giochi e servizi di pagamento, subentrando ai tre fondi attuali azionisti Apax Partners, Permira e Clessidra. L’operazione ha un valore di impresa pari a un miliardo di euro e offre a Sisal una interessante prospettiva di allargamento delle attività dopo che un apio di anni fas le difficili condizioni dei mercati avevano fatto saltare la quotazione in Borsa. Confermato l’amministratore delegato Emilio Petrone, che lavorerà con il nuovo azionista – adesso uno e non tre – per rafforzare una società che con il suo nome racconta un’epoca intera. Era infatti il 1946 quando Sisal veniva fondata diventando la prima società italiana attiva nel settore del gaming come concessionario dello Stato.

INNOVAZIONE – Negli anni Sisal ha aggiunto un altro business al suo settore tradizionale, attraverso l’estensione di una rete capillare di servizi telematici offerti in 45mila punti vendita. Un colosso (dà lavoro a circa 2000 persone) che con l’acquisizione di Cvc potrà contare anche sull’esperienza consolidata di quest’ultimo nel settore del gaming, grazie ai suoi investimenti strategici in Sky Bet (Gran Bretagna), Tipico (Germania) così come al precedente investimento in William Hill. Il partner e responsabile del fondo in Italia, Giampiero Mazza, ha ricordato che Sisal è una realtà ben diversificata, con un marchio storico in Italia e forti posizioni di mercato nel gaming, nelle lotterie, nelle scommesse e nei servizi di pagamento. Grazie all’appoggio dei precedenti azionisti e sotto la guida di Emilio Petrone e del suo management team, Sisal è stata capace di crescere” e oggi “è posizionata idealmente per perseguire la sua crescita in diverse aree”. Petrone si è detto sicuro di poter costruire con Cvc un team formidabile “che darà a Sisal la possibilità di massimizzare il suo potenziale, diventando ancora più forte e competitiva”. L’interesse per la società, nonostante il periodo non facile per l’economia in genere e dunque anche per i giochi, era emerso con le attenzioni del fondo Apollo e di Bain Capital, superate entrambe dalla società di Mazza.