Sofia Loren dà uno schiaffo al Fisco. La Corte di Cassazione riconosce all’attrice il diritto di pagare tasse ridotte sui redditi del ’74

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La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di Sofia Loren contro il verdetto della commissione tributaria di Roma che le imponeva il pagamento delle tasse sul 70% del reddito anziché sul 60% come sosteneva la celebre attrice. Alla Loren viene riconosciuto il diritto a pagare le tasse ridotte sui redditi del 1974. Così il condono fiscale del 1982 viene applicato su un imponibile minore rispetto a quello accertato.

Ok allo sgravio fiscale su poco più di un miliardo di vecchie lire non dichiarato nel modello 740 di ormai 39 anni fa. Per i suoi problemi con il fisco Sofia Loren finì il 19 maggio 1982 anche in carcere per 17 giorni per non aver presentato la denuncia dei redditi (poi definiti in 112 milioni di lire di imponibile per l’imposta complementare del 1963-1964).