Sondaggi politici: la Lega perde più di un punto e mezzo in una settimana, vola il M5s

sondaggi politici oggi 20 aprile 2021
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I sondaggi politici del Tg di La7 dicono che la Lega continua a perdere voti e in due settimane mette assieme un -1,6% nella rilevazione di Swg. E se Salvini scende nei sondaggi, sale Giorgia Meloni con i suoi Fratelli d’Italia, che come sempre sembrano giovare della perdita di voti della Lega. Ma c’è una novità: anche il MoVimento 5 Stelle, dopo una settimana di stasi, torna a crescere nei sondaggi.

Sondaggi politici: la Lega perde più di un punto e mezzo in una settimana, vola il M5s

Nel dettaglio i numeri nei confronti del Carroccio sono impietosi. Gli orientamenti di voto del 19 aprile 2021 negli ultimi sondaggi dicono che la Lega è al 21,2% dal 22% della scorsa rilevazione e perde lo 0,8%. Il Partito Democratico dista due soli punti percentuali (è al 19,1%) ma perde anche lui lo 0,2% e dice addio all’Effetto Letta nei sondaggi politici. Il MoVimento 5 Stelle invece mette insieme un +0,7% di crescita e approda al 18,4%, tenendo a distanza Fratelli d’Italia che è al 18%. Ma entrambi i partiti guadagnano lo 0,7%. Forza Italia è invece al 6,4% (perde lo 0,3%) mentre Azione è al 3,7% e Sinistra Italiana al 2,8%.

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Italia Viva di Matteo Renzi perde ancora: stavolta lascia sul posto lo 0,1% ed approda al 2,1%. I Verdi la tallonano all’1,9% ma questa settimana perdono lo 0,3%. Stessa percentuale per Più Europa che però è in crescita (+0,2%) così come Mdp-Articolo Uno. Chiude sconsolatamente la classifica Cambiamo!, ovvero il progetto di partito del governatore della Liguria Giovanni Toti che è all’1,1% e cresce di uno striminzito 0,1%.

Sondaggi politici oggi: Salvini in crisi

I sondaggi politici di Euromedia Research illustrati nei giorni scorsi da Alessandra Ghisleri su La Stampa dicono invece che la fiducia nel Presidente del Consiglio Mario Draghi in due mesi è passata dal 63,8% a152,7% perdendo 1’11.1% dei consensi. Le perdite più sostanziose appartengono all’elettorato della Lega di Matteo Salvini e del Movimento 5 Stelle. Un calo lieve e costante del trend dell’indice di fiducia che, anche nell’arco dell’ultima settimana, si traduce in un -1,4%.

La stessa perdita si riscontra anche per l’intero esecutivo che, partendo dal 56,9% del 10 febbraio si ritrova ogni al 40,8% con un deficit del 16,1%. E ancora: il 51,6% del campione dichiara infatti di non rilevare differenze nell’attuale gestione rispetto alla precedente e, mentre il 21,1% riscontra una migliore amministrazione, il 19,8% nel confronto ne individua un peggioramento (con il 61,9% dell’elettorato del M5s).

Il leader maggiormente in difficoltà in questo momento è Matteo Salvini (29,5% indice di fiducia), che, come il suo partito, di settimana in settimana perde decimali di consensi. Così la delusione per coloro che lo interpretavano come il paladino delle riaperture e delle responsabilità sociali avanza in favore di Giorgia Meloni (27,4%) che si è ritrovata a capo della piazza della protesta in totale solitudine. Se con Nicola Zingaretti poi era il Pd a mostrare un inusuale imbarazzo nello stare al Governo con la Lega, oggi con Enrico Letta si riconosce la voce della forza responsabile e autocritica.

Sondaggi politici oggi: la Lega in calo, Fdi e Forza Italia recuperano

I dati salienti della Supermedia dei sondaggi politici realizzata da YouTrend per AGI, che fotografa un ulteriore restringimento dello spazio che racchiude le prime 4 forze politiche in ‘classifica’, dicono che la Lega è in calo mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia recuperano voti. Nel fronte del centrodestra la Lega perde mezzo punto e si ferma al 22,4% ma gli altri due partiti crescono dello 0,3% FdI (17,4%) e dello O,2% FI (7,7%). Nell’altro emisfero politico, sia il Pd che i 5 Stelle rosicchiano uno O,1%, i dem sono al 18,8%, il Movimento al 17%.

Ora ci sono solo 5,4 punti tra il primo e il quarto partito. Tra i partiti minori, da notare una certa crescita dei Verdi, mentre cala Art.1-MDP, partito del ministro Speranza (e forse le recenti polemiche hanno contribuito a questo indebolimento). In linea con il “raffreddamento” dei giudizi degli italiani verso Mario Draghi e il suo governo (rilevato da tutti gli istituti), inizia a calare anche il consenso complessivo ai partiti di maggioranza. Che scende sotto il 77%. Anche se in questa fase il calo appare ascrivibile quasi interamente alla flessione della componente di centrodestra, e della Lega in particolare.

  • SUPERMEDIA LISTE Lega 22,4 (-0,5) PD 18,8 (+0,1) FDI 17,4 (+0,3) M5S 17,0 (+0,1) Forza Italia 7,7 (+0,2). Azione 3,5 (+0,2) Italia Viva 3,1 (=) Sinistra Italiana 2,3 (+0,1) Verdi 1,8 (+0,4) Art.1-MDP 1,5(-0,4) +Europa 1,5 (=)
  • SUPERMEDIA AREE PARLAMENTO Maggioranza Draghi 76,6 (-0,5) di cui: – giallorossi (PD-M5S-MDP) 37,4 (=). – centrodestra (Lega-FI-Toti) 31,2 (-0,5) – centro liberale 8,0 (=) Opposizione dx (FDI) 17,4 (+0,3) Opposizione sx (SI) 2,3 (+0,1)
  • SUPERMEDIA COALIZIONI POL18 Centrodestra 48,7 (-0,1) Centrosinistra 26,9 (+0,2) M5S 17,0 (+0,1) LeU 3,9 (-0,1) Altri 3,5 (-0,1)
L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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