Il quadro non cambia: gli ultimi sondaggi confermano i trend già emersi prima di Natale sia per quanto riguarda le intenzioni di voto che per il gradimento dei singoli leader di partito. La più apprezzata resta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con il 46,8% dei consensi e in leggero aumento rispetto alla rilevazione precedente alle feste. Aumenti che riguardano più o meno tutti i leader, con pochissime eccezioni come quella rappresentata da Elly Schlein.
Passando ai partiti, il primato di Fratelli d’Italia non è in discussione. Chi invece arranca nelle ultime settimane è il Pd, in calo così come Lega e Forza Italia, mentre a guadagnare voti è il Movimento 5 Stelle. Vediamo, nel dettaglio, cosa emerge dal sondaggio di Tecnè per l’agenzia Dire.
Il gradimento dei leader
Per quanto riguarda i leader di partito, come detto, il gradimento sale per quasi tutti. Le uniche eccezioni sono rappresentate da Schlein e Angelo Bonelli. Ecco, nel dettaglio, il consenso dei principali leader:
- Giorgia Meloni 46,8%
- Antonio Tajani 39,6%
- Giuseppe Conte 31%
- Elly Schlein 28,7%
- Matteo Salvini 27%
- Carlo Calenda 21,5%
- Angelo Bonelli 16%
- Nicola Fratoianni 15,8%
- Riccardo Magi 13,5%
- Matteo Renzi 13,4%
Per quanto riguarda invece la fiducia nel governo, il dato è sostanzialmente stabile: afferma di avere fiducia nell’esecutivo Meloni il 43,5% degli intervistati, mentre non ha fiducia il 48,7%. Il resto del campione non si esprime.
Sondaggi elettorali, scende il Pd e salgono i 5 Stelle
Per quanto riguarda i partiti, è stabile in testa Fratelli d’Italia, attualmente al 31,1% dei consensi. Nettamente distaccato, con quasi dieci punti percentuali in meno, il Pd al 21,6% (-0,2% rispetto a dicembre). Lo 0,2% viene invece recuperato dai 5 Stelle, attualmente al 12,1%. In calo gli altri partiti di centrodestra, con Forza Italia (-0,2%) al 10,5%) e la Lega (-0,1%) all’8,3%. Ricordiamo che quello di Tecnè è un sondaggio solitamente più favorevole proprio al centrodestra e, soprattutto, a Forza Italia.
Andando avanti, troviamo tre liste che guadagnano un decimo di punto: Alleanza Verdi-Sinistra al 6,4%, Azione al 3,3% e Italia Viva al 2,2%. In lieve calo, sempre dello 0,1%, c’è invece +Europa, attualmente all’1,5%.