Allo Spallanzani vaccinati contro il Covid i primi 5 bambini italiani. Nel Lazio già 40mila prenotazioni. Zingaretti: “È un atto d’amore. Il vaccino è sicuro”

Sono bambini 5 tra i 6 e 9 anni i primi vaccinati in Italia contro il Covid-19. La somministrazione è avvenuta allo Spallanzani di Roma.

“Sono bambini tra i 6 e 9 anni e sono i primi vaccinati in Italia, la somministrazione è avvenuta alle 15. Sono molto soddisfatto. I nostri operatori si sono trasformati in clown per far vivere questo momento come una festa”. È quanto ha detto l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, a proposito dell’avvio delle vaccinazioni pediatriche contro il Covid-19.

COVID, INIZIANO LE VACCINAZIONI PEDIATRICHE IN ITALIA

“I primi 70 bambini si stanno vaccinando oggi – ha aggiunto il governatore Nicola Zingaretti – e lo stanno facendo con il sorriso sulle labbra. Faccio un appello ai genitori a vaccinare i bambini perché è un atto d’amore per i nostri figli. Non perdiamo tempo. Il vaccino è sicuro. La variante Omicron è insidiosa e si diffonde rapidamente. Sono già 40 mila le prenotazione per il vaccino in questa fascia”.

“Sugli effetti collaterali – ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Cts, Franco Locatelli – è importante ribadire che sia lo studio di registrazione che ha portato le agenzie regolatorie ad approvarne l’uso, sia le evidenze che derivano dall’impiego in paesi che hanno già vaccinato numeri considerevoli di bambini, non mostrano nessun segnale di allerta per quel che riguarda il profilo di sicurezza. Non ci sono state neanche evidenze di segnalazioni di casi di miocardite o pericardite”.

“Sul lungo termine ad oggi – ha aggiunto il numero uno del Cts – per nessuna vaccinazione abbiamo evidenze di effetti indesiderati. Mi permetto di fare una osservazione: impieghiamo la vaccinazione contro il virus della rosolia o della parotite nonostante abbiano dei tassi di letalità comparabili o inferiori al Covid non si capisce perché non dobbiamo valorizzare i benefici derivanti dalla protezione vaccinale rispetto a questa patologia”.

“La vaccinazione dei bambini è fondamentale. Speriamo che i genitori colgano questa occasione e questa opportunità perché il Covid nei bambini non è una passeggiata” ha detto, invece, il virologo e docente della Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco.

“Tra i 5 e 11 anni – ha spiegato, invece, la presidente della Società Italiana di Pediatria, Annamaria Staiano – ci sono stati circa 250.000 bambini infettati da Sars-Cov2 in Italia, con 1.450 ricoveri in ospedale, 36 in intensiva e 10 decessi”. Inoltre, “con la pandemia abbiamo visto un aumento più che significativo di disturbi psichiatrici, da ansia e depressione fino a casi di autolesionisimo o atteggiamento ossessivo compulsivo, fino all’aumento di suicidio o tentato suicidio. Quindi un enorme disagio sociale che va prevenuto, insieme a fattori strettamente medici”.

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