La Campagna vaccinale andrà avanti e dovrà accelerare. Speranza: “Pretendiamo il massimo livello di sicurezza. Quanto accaduto non incrina la nostra fiducia”

ordinanza roberto speranza
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“Il governo considera i vaccini la prima vera chiave per chiudere questa stagione difficile. Quanto avvenuto nelle ultime ore non incrina in nessun modo la nostra fiducia nell’arma più importante di cui disponiamo. La campagna di vaccinazione va avanti e dovrà accelerare”. E’ quanto ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, in audizione presso le Commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato.

“L’auspicio – ha detto l’esponente dell’Esecutivo a proposito del caso Astrazeneca – è che già domani possano arrivare dall’Ema i chiarimenti e le rassicurazioni necessarie. Pretendiamo il massimo livello di sicurezza e continueremo ad avere il massimo livello di attenzione. La sospensione temporanea e precauzionale è stata il frutto di un confronto tra le agenzie nazionali e poi dai ministri della Salute. Il nostro auspicio è che già domani possano arrivare risposte confortanti che ci mettano nelle condizioni di rilanciare la campagna di vaccinazioni senza esitazione”.

“La ragione essenziale della risalita della curva – ha detto il ministro della Salute – è da connettersi nella presenza di varianti che hanno una maggiore capacità diffusiva, oltre il 54% dei casi in Italia fa riferimento alla variante inglese, sono presenti la variante sudafricana ma in una misura più bassa e c’è una presenza significativa sotto il 5% della variante brasiliana”

“Di fronte a queste varianti abbiamo adeguato le misure – ha detto ancora Speranza -, nell’ultimo decreto abbiamo disposto ulteriori misure di contenimento che porterà la curva sotto controllo in un tempo congruo, la situazione non è semplice ma c’è una ragionata fiducia. Nel prossimo trimestre l’attesa è di oltre 50 milioni di dosi di vaccini in arrivo nel nostro Paese, di cui 7,3 di Johnson & Johnson, nel terzo trimestre è di circa 80 milioni di dosi in arrivo. La situazione di questo marzo non è paragonabile al marzo scorso, abbiamo 4 vaccini approvati e 3 disponibili”.

“Stiamo lavorando a due interventi normativi – ha spiegato ancora Speranza -: uno per favorire un maggiore protagonismo delle farmacie e un altro per favorire un maggiore protagonismo degli infermieri. Mettiamo in campo tutta la rete sanitaria possibile per costruire una accelerazione sulla campagna vaccinale, vera chiave per chiudere questa stagione cosi’ difficile”.