Spettacolare eruzione dell’Etna. Nube di cenere lavica e pioggia di lapilli. Chiuso l’aeroporto di Catania

Etna
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Una spettacolare eruzione è in corso, da questo pomeriggio, sull’Etna con una forte attività esplosiva dal cratere di Sud-est e l’emissione di una alta nube di cenere lavica che si disperde verso sud (come mostra la foto di Mario Bevacqua).

Dalla stessa ‘bocca’ emerge un trabocco lavico che ha prodotto un modesto collasso del fianco del cono generando un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove. L’unità di crisi dell’aeroporto di Catania si riunirà questa sera per valutare la situazione.

L’incremento dell’attività esplosiva è stato registrato dall’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a partire dalle 16.10 di oggi. Il fenomeno si poi evoluto in fontana di lava con la formazione di una nube di cenere altissima e spessa che si sta disperdendo verso sud facendo cadere cenere lavica e lapilli grossi anche alcuni centimetri sui paesi etnei.

Dal punto di vista sismico spiegano gli esperti, l’ampiezza media del tremore vulcanico nelle ultime ore si è mantenuta su valori elevati e c’è stato, prima dell’esplosione al cratere sommitale, un suo importante repentino incremento. La sorgente del tremore rimane confinata al di sotto del cratere di Sud-Est nell’intervallo di profondità compreso tra 2.900 e 3.000 metri al si sopra del livello del mare. L’incremento del tremore è accompagnato da una violenta attività infrasonica con segnali di ampiezza elevata.

In seguito all’eruzione l’aeroporto internazionale Fontanarossa di Catania ha sospeso la propria operatività. Lo ha deciso l’unità di crisi dello scalo. La colonna di fumo e cenere emessa dal cratere di Sud-Est è alta oltre un chilometro e il buio non consente di garantire la sicurezza dei voli.