Sportelli civici nei Municipi per l’assistenza legale. Parla il capolista di Roma Decide, De Persis: “Serve una sinergia tra Comune e avvocati”

Roma De Persis
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“Per collegare i cittadini con la Giustizia bisogna istituire degli sportelli nei municipi”. A dirlo è Paolo De Persis, capolista di Roma Decide.

Con l’emergenza Covid, molti cittadini hanno lamentato difficoltà nel relazionarsi con la Giustizia…
“Agli inizi di agosto è apparso evidente quanto l’accesso alla Giustizia, sia per gli avvocati che per gli utenti, è cambiato in modo permanente. Per tutelare la salute pubblica è stato impedito l’accesso a Tribunali e Procure, puntando sul processo telematico, ma è mancata una disposizione normativa centrale così ogni ufficio giudiziario è andato a ruota libera auto organizzandosi. Se gli avvocati sono riusciti a districarsi tra tante difficoltà, non si può dire lo stesso per gli utenti. Disagi che per i cittadini hanno comportato anche l’impossibilità di effettuare le iniziative che normalmente possono portare avanti da soli, ossia senza avvalersi di un legale, semplicemente compilando un modulo o un prestampato. Nessuno ne parla ma questo è uno dei maggiori problemi della Giustizia e bisogna risolverlo”.

Quale soluzione ha in mente?
“L’idea è di instaurare una collaborazione tra l’Amministrazione e l’Ordine degli Avvocati per fornire, in ogni Municipio, uno ‘sportello di Avvocatura per il cittadino’. Qui l’utente potrà trovare un presidio con professionisti capaci di fornire le informazioni desiderate. Inoltre, per aiutare i meno abbienti, il Consiglio dell’Ordine potrebbe farsi garante di una calmierizzazione dei prezzi per una consulenza o per il conferimento dell’incarico all’avvocato che fornisce i servizi presso tale sportello”.

Questo fine settimana si torna alle urne. Perché la Raggi merita il bis?
“Perché ha governato bene in questi 5 anni e perché gli altri candidati sono evanescenti. Michetti salta gli appuntamenti, Calenda ha già dimostrato i suoi limiti quando è stato Ministro dello Sviluppo Economico e Gualtieri non riesce a prendere una sola decisione in autonomia. La realtà è che Roma non può ripartire da zero. Virginia ha governato la città, gestendo anche questo drammatico periodo di pandemia, dimostrando grandi capacità amministrative. Pnrr, Giubileo ed Expo2030 sono tre opportunità da non perdere e per questo è necessaria la continuità di Virginia Raggi.”