Spuntano altre ossa a Villa Giorgina. La Polizia nel corso di un nuovo sopralluogo nella sede della Nunziatura ha trovato parti di un cranio e una mandibola

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Gli investigatori della Squadra Mobile, nel corso di un nuovo sopralluogo, hanno trovato altri frammenti ossei (parte di un cranio e una mandibola) a Villa Giorgina, in via Po, sede della Nunziatura apostolica di Roma, dove la scorsa settimana era stato trovato un scheletro e altre ossa.

Il nuovo ritrovamento è avvenuto questa mattina nel corso di un sopralluogo compiuto dalla polizia, d’intesa con la Procura di Roma e le Autorità vaticane, per cercare altri elementi utili all’identificazione delle ossa ritrovate nei giorni scorsi.

Gli esperti della polizia scientifica, insieme al  direttore di Medicina Legale dell’Università Tor Vergata e perito nominato dal Vaticano, Giovanni Arcudi, e al dirigente medico della Polizia, Enza Livieri, hanno iniziato ieri l’esame dei resti trovati nella sede della Nunziatura all’inizio della scorsa settimana.

Alcuni frammenti ossei sono stati già inviati al Laboratorio di Genetica Forense alcuni giorni fa ma sarà necessario attendere circa una settimana dall’estrazione del Dna per avere le prime risposte. L’ipotesi più probabile, per quanto riguarda il primo ritrovamento, è che appartengano a una sola persona. Rimane da stabilire l’epoca del decesso, l’età e il sesso.

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