Pasqua di sangue in Sri Lanka. Otto esplosioni in hotel e chiese: almeno 290 morti e 500 feriti. Individuati i responsabili: sono estremisti religiosi. Allarme Usa: si temono nuovi attentati

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Una serie di sei esplosioni simultanee, più una settima e un’ottava avvenute tre ore dopo, hanno sconvolto le celebrazioni pasquali delle comunità cristiane in Sri Lanka alle 9 circa di ieri mattina (le 6 in Italia). I primi sei attacchi si sono verificati circa alle 6 ora italiana,  in tre hotel di lusso di Colombo e tre chiese, la settima e l’ottava esplosione in un altri hotel, in uno dei sobborghi a sud della capitale.Il bilancio delle vittime è di almeno 290 morti e oltre 500 feriti. Un coprifuoco nazionale imposto poco le esplosioni è stato revocato all’alba di oggi, ma il governo ha deciso lo stop di due giorni per scuole e la Borsa. E il Dipartimento di Stato americano lancia l’allarme: “Gruppi terroristici continuano a pianificare nuovi attacchi. Hotel e luoghi di culto restano tra gli obiettivi ai quali si aggiungono località turistiche, centri commerciali, aeroporti e altre aree pubbliche”.

Il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, dopo le ultime due esplosioni ha affermato che tutti i responsabili degli attacchi “sono stati identificati” e verranno arrestati “prima possibile”. Il ministro ha parlato di atti di “terrorismo” compiuti da estremisti religiosi, ma non ci sono state rivendicazioni da parte di nessun gruppo. In mattinata Wijewardene ha comunicato i primi 24 arresti di persone sospette e ha specificato che appartengono tutte allo stesso gruppo, senza specificare quale. “Non crediamo che gli attacchi siano stati realizzati da persone di questo Paese. C’è una rete internazionale senza la quale questi attacchi sarebbero stati portati a termine” ha detto un portavoce del governo, Rajitha Senaratne, durante una conferenza stampa.

Dieci giorni fa, il capo della polizia dello Sri Lanka aveva diramato un’allerta nazionale su possibili attacchi suicidi contro “importanti chiese”. Lo riferiscono i media, secondo cui nell’avviso diramato l’11 aprile scorso si legge che “un’agenzia di intelligence straniera ha riferito che l’Ntj (National Thowheeth Jama’ath) sta pianificando attacchi suicidi contro importanti chiese e contro la sede dell’Alto commissario indiano a Colombo”. L’Ntj è un gruppo musulmano salito agli onori della cronaca lo scorso anno per aver vandalizzato statue buddiste.

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