Stampa meno a rischio. Il Pd si rimangia la super galera per i giornalisti sulla diffamazione a giudici e amministratori locali

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Marcia indietro del Pd sull’inasprimento delle pene per la diffamazione a mezzo stampa. Nel contestato articolo 3 del provvedimento sulle minacce ai danni degli amministratori locali era spuntato un codicillo a tutela di magistrati e politici tutti che portava la pena per la diffamazione fino a 9 anni di galera. In commissione Giustizia al Senato la norma era passata sotto silenzio, fino a quando Carlo Giovanardi ha sollevato il caso, allertando Ordine dei giornalisti, Federazione della Stampa e  le opposizioni. La dem Doris Lo Monaco, prima firmataria del provvedimento, ieri ha spiegato che la correzione arriva per togliere di mezzo quello che era soltanto un equivoco interpretativo. Ma l’avvocato Caterina Malavenda insiste: la norma era pericolosa.

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