Stima delle pensioni, Boeri attacca il Parlamento. Non c’è un euro per spedire le buste

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Il nemico dei pensionati? Il Parlamento. Attacca frontale il presidente dell’Inps, Tito Boeri, prendendo di mira questa volta le Camere. “Il Parlamento non ha approvato l’emendamento che renderebbe possibile l’invio della busta arancione agli italiani, e questo è molto grave”, ha detto Boeri nell’Intervista di Maria Latella a Sky Tg24. La lettera permetterebbe ai contribuenti di sapere a quanto ammonterà la propria pensione futura. Eppure secondo Boeri le risorse per inviarla “ci sono” e farlo “non costerebbe nulla alle casse pubbliche”. Ma sul mancato invio delle buste arancioni dell’Inps, qualcuno avrebbe fatto lo sgambetto all’ente previdenziale. Un fatto gravissimo che sempre secondo Boeri sarebbe gravissimo se fosse venuto in mente a qualche parlamentare per una sorta di vendetta nei confronti del presidente dell’istituto di previdenza per aver proposto il taglio dei vitalizi. Boeri ha poi chiesto di usare la maggiore flessibilità che potrebbe concedere l’Europa per rendere l’uscita dal lavoro più flessibile.

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