Storace, l’unico dei vecchi colonnelli che crede nella rinascita di An. Menia: non siamo più fratelli separati. Messaggio ai sondaggisti: si incominci a testare anche Alleanza nazionale

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Al Parco dei Principi di Roma nel corso della manifestazione organizzata per la rinascita di Alleanza Nazionale, Francesco Storace ha lanciato la nuova sfida: “Basta con la guerriglia a destra, basta con i risentimenti. Da domani anch’io sarò un semplice militante di An”. Il leader della Destra Storace ha auspicato un’altra grande manifestazione per l’8 febbraio. Molto applauditi, tra gli altri, anche gli interventi di Domenico Nania e Roberto Menia. “Ci dicono da più parti che vogliamo rimettere in piedi una cosa fallita – ha detto Nania – Ma in democrazia il fallimento lo decreta l’elettorato. E’ quindi una cosa che non riguarda noi, ma il Pdl, che nelle ultime tornate elettorali ha perso circa sette milioni e mezzo di voti. E come il Pdl è fallito anche il bipartitismo. Dei colonnelli di An qui in sala vedo solo Storace. Se gli altri non ci sono è perché sanno che An non appartiene loro. Noi dobbiamo essere non centro destra, ma destra destra”.
Il finiano Menia ha lanciato diversi messaggi, uno anche ai sondaggisti. “Fino a qualche ora fa, eravamo fratelli separati – ha detto – Anche adesso mi sto chiedendo perché ci sono state tante resistenze nel rimanere insieme. Dobbiamo mettere da parte vecchi e nuovi simboli per creare una casa comune in cui accogliere tutti i fratelli separati. Ai sondaggisti dico: da domani incominciate a testare anche Alleanza Nazionale”.

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