Su 355 decessi da Coronavirus finora analizzati dall’Istituto superiore di Sanità solo 3 non avevano patologie pregresse

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Sono 3 le persone decedute affette da Coronavirus “che non presentavano patologie pregresse tali da causarne la morte”. Lo ha chiarito l’Istituto superiore di sanità nel report sulle caratteristiche dei decessi dei pazienti affetti dal virus Covid-19. Questo dato è stato ottenuto su 355 cartelle, rispetto al totale di 2.003 pervenute: il 17,7 per cento del campione complessivo. Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7. Complessivamente, 3 pazienti presentavano 0 patologie (0,8% del campione), 89 (25,1%) presentavano 1 patologia, 91 presentavano 2 patologie (25.6%) e 172 (48,5%) presentavano 3 o più patologie.

“Nelle persone decedute positive al Covid-19 – riferisce ancora l’Iss – la terapia antibiotica è stata quella più utilizzata (83% dei casi), meno utilizzata quella antivirale (52%), più raramente la terapia steroidea (27%)”. I tempi mediani, in giorni, che trascorrono dall’insorgenza dei sintomi al decesso sono 8, dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale (4 giorni) e dal ricovero in ospedale al decesso (4 giorni). “Il tempo intercorso dal ricovero in ospedale al decesso – si legge ancora nell’ultimo report dell’Istituto superiore di Sanità – era di 1 giorno più lungo in coloro che venivano trasferiti in rianimazione rispetto a quelli che non venivano trasferiti (5 giorni contro 4 giorni)”.