Svolta nel Movimento 5 Stelle, il 9 febbraio si passa al direttorio. Crimi: “Sarà composto da 5 membri, eletti dagli iscritti”

VITO CRIMI
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Con l’ormai prossima modifica dello Statuto, il Movimento 5 Stelle si appresta a una vera e propria rivoluzione. Stando al documento, su cui dovrà pronunciarsi l’Assemblea degli iscritti convocata per il 9 febbraio, la maggiore novità sarà la scomparsa del capo politico che verrà sostituito, come si legge nell’articolo 5 del nuovo Statuto, dal Comitato Direttivo. Si tratta dell’organo collegiale a cui verranno trasferiti tutti i poteri attualmente detenuti da Vito Crimi (nella foto) che, come da lui stesso spiegato, “sarà composto da 5 membri, eletti dagli iscritti” per “la durata di tre anni”. Il Comitato Direttivo, precisa il leader, “dovrà prevedere una rappresentanza di genere equilibrata” e le due “deliberazioni saranno assunte a maggioranza dei membri” che lo compongono.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA