Svolta nel Movimento 5 Stelle, il 9 febbraio si passa al direttorio. Crimi: “Sarà composto da 5 membri, eletti dagli iscritti”

VITO CRIMI
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Con l’ormai prossima modifica dello Statuto, il Movimento 5 Stelle si appresta a una vera e propria rivoluzione. Stando al documento, su cui dovrà pronunciarsi l’Assemblea degli iscritti convocata per il 9 febbraio, la maggiore novità sarà la scomparsa del capo politico che verrà sostituito, come si legge nell’articolo 5 del nuovo Statuto, dal Comitato Direttivo. Si tratta dell’organo collegiale a cui verranno trasferiti tutti i poteri attualmente detenuti da Vito Crimi (nella foto) che, come da lui stesso spiegato, “sarà composto da 5 membri, eletti dagli iscritti” per “la durata di tre anni”. Il Comitato Direttivo, precisa il leader, “dovrà prevedere una rappresentanza di genere equilibrata” e le due “deliberazioni saranno assunte a maggioranza dei membri” che lo compongono.