Taormina vagante. Spese pazze al G7: dopo i 124mila euro di cravatte, ora spuntano altri 130mila per libri omaggio

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No, non bastavano cravatte e foulard. Per l’evento che si è tenuto a fine maggio a Taormina e che ha riunito tutti i principali leader del mondo, non si è badato a spese in fatto di regali. E così ecco spuntare anche il libro omaggio per tutti i delegati. Come raccontato da La Notizia, il Governo di Paolo Gentiloni ha regalato 125mila euro di cravatte e foulard a tutti i rappresentanti delle sette potenze del mondo, con tanto di stemma della Repubblica italiana. Ma ora emerge anche un’altra curiosa spesa, appena resa nota da Palazzo Chigi. Parliamo della “realizzazione e stampa volume omaggio”, voluto dalla “Delegazione per l’organizzazione della Presidenza italiana del Gruppo dei Paesi più industrializzati” e consegnato in occasione dei vari eventi cui hanno partecipato i vari delegati, da Donald Trump a Theresa May.

Costo complessivo del cadeau: 132.660 euro. Il ricco bottino è andato alla Skirà Editore, superando importanti contendenti, dalla Mondadori alla Utet fino alla Touring Club. Ma attenzione, non è tutto. Perché ciò che stupisce è che, a scartabellare tra le varie spese sostenute dalla presidenza del Consiglio per il G7, spunta un altro bando di gara quasi fotocopia, indetto per realizzare un altro volume da dare in regalo, questo specifico sulla bellezza (indubitabile) di Taormina e sull’importanza di eventi internazionali come quello del G7. Altro omaggio, altro giro di cassa: 40mila euro. A conti fatti, dunque, solo in libri omaggo il nostro Paese ha speso oltre 170mila euro. Che aggiunti ai 125mila euro di cravatte e foulard, portano l’esborso a poco meno di 300mila euro.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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