Il bonus sociale per le bollette si allarga e arriva anche per il teleriscaldamento. Lo sconto, pari a circa il 15%, si aggiunge a quelli già attivi per acqua, luce, gas e rifiuti. È rivolto, come gli altri, alle famiglie in condizioni di disagio economico e che, in questo caso, sono servite da reti di teleriscaldamento.
I nuclei familiari potranno quindi usufruire di una riduzione della spesa che mediamente è pari a circa il 15% al netto delle imposte. La conferma arriva da Arera, che ha approvato le modalità operative per il riconoscimento del bonus sociale.
Quando parte il bonus sociale per il teleriscaldamento e chi può ottenerlo
Il bonus spetta alle famiglie con un indicatore Isee non superiore a 9.796 euro, una soglia che viene alzata a 20.000 euro per le famiglie numerose (quelle con almeno quattro figli a carico). Il bonus verrà riconosciuto entro ottobre del 2027, una volta completato l’adeguamento dei sistemi operativi. Con la prima erogazione, le famiglie che ne hanno diritto otterranno sia il bonus relativo al 2026 che quello previsto per il 2027.
Come viene erogata l’agevolazione
Il bonus verrà riconosciuto in due maniere differenti: per i clienti diretti la ricezione è prevista direttamente in fattura, per quelli condominiali è invece previsto un bonifico domiciliato. “Con l’introduzione del bonus teleriscaldamento – sottolinea il presidente di Arera Nicola Dell’Acqua – si completa il sistema di tutele economiche a favore dei clienti in condizioni di disagio in tutti i settori regolati dall’Autorità. In una fase caratterizzata da prezzi dell’energia ancora elevati, l’estensione di tali strumenti assicura alle famiglie più vulnerabili un sostegno strutturale nell’accesso a ciascuno dei servizi essenziali”.