Terrore a Londra. Sin dall’alba perquisizioni e arresti. La capitale britannica sotto shock: gli spari continuano

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ancora nuove perquisizioni e arresti compiuti questa mattina dalla polizia britannica all’alba, sempre nella zona est di Londra, nel quadro dell’inchiesta sugli attentati di sabato notte, e ha arrestato “numerose” persone.

Lo ha reso noto in un comunicato la polizia inglese. “Intorno alle 04:15 di lunedì (le 05:15 in Italia), gli ufficiali del comando antiterrorista che investigano sugli attentati di London Bridge hanno effettuato perquisizioni” a due nuovi indirizzi, uno a Newham e un altro a Barking. Sky News aggiunge che i residenti della zona si sono svegliati al rumore di “forti botti e colpi di fucile” nelle prime ore del mattino.

Anche un utente di Twitter, BatemanLDN ha aggiunto che “si è svegliato insieme a tutta la strada. Enormi botti seguiti da colpi d’arma da fuoco. Tutto ok, pero’ i residenti molto scossi. Ora si è tutto acquietato”.

Già ieri, peraltro, dodici persone, otto uomini e quattro donne, erano state arrestate in un’operazione antiterrorismo a Kings Road, a Barking, nella periferia orientale di Londra. Gli investigatori sono partiti dall’appartamento in cui viveva degli attentatori. Si tratterebbe di un uomo dai tratti mediorientali, che aveva moglie e figli.