Terrorismo, arrestato a Varese un cittadino siriano pronto a combattere al fianco di al-Nusra. Aveva legami anche in Liguria

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Arrestato un cittadino siriano di 23 anni dalla Digos a Genova con l’accusa di terrrorismo.  L’uomo risulta residente a Varese (dove è stato fermato) e, nel dettaglio, risulta accusato di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo perché avrebbe svolto attività di reclutamento all’interno delle sue conoscenze. La Digos ha accertato colloqui ritenuti sospetti con cinque immigrati che si trovano tra Genova e Rapallo. Le case dei cinque sono state perquisite dalla Digos. Ci sono anche tre imam tra gli indagati nell’inchiesta. Sette in tutto gli indagati. Oltre ai tre imam genovesi, il fratello del giovane e altre due persone.

Il sospetto è che il siriano aveva intenzione di partire per la Siria per unirsi alle milizie del gruppo qaedista Jabat al-Nusra, gruppo già protagonista del rapimento delle due cooperanti italiane Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, liberate nel gennaio 2015 con tanto di polemiche relativa a un probabile riscatto pagato. Proprio il pericolo di fuga ha fatto scattare l’arresto in via preventiva. Nell’ambito dell’inchiesta (avviata a Genova in quanto il giovane avrebbe abbracciato l’Islam radicale proprio in un luogo di culto del capoluogo ligure) la polizia ha perquisito anche alcuni luoghi di culto islamico. che il giovane avrebbe iniziato a frequentare alla fine dello scorso anno a Genova.