Il servizio del Tg Rai che definisce “Bella ciao” una provocazione ed elogia i fascisti che non hanno reagito a Bologna

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Un servizio del Tgr dell’Emilia-Romagna ha definito “una provocazione” l’aver trasmesso “Bella Ciao” contro la piazza di estrema destra, sabato a Bologna. E ha lodato i militanti della “Lega dei Patrioti” per non aver reagito. Tanto da aver indignato gli stessi giornalisti della testata giornalistica regionale.

Il servizio del Tg Rai che definisce “Bella ciao” una provocazione ed elogia i fascisti che non hanno reagito

La storia comincia con l’annuncio del Movimento Nazionale di una manifestazione a Bologna il primo maggio 2021. “Il Movimento Nazionale invita tutti i Lavoratori e Patrioti a Bologna alla manifestazione nazionale del 1 maggio 2021, nella speranza che questa giornata rappresenti l’inizio di una nuova sinergia tra tutti i veri patrioti italiani”, si legge sulla pagina Facebook del Movimento. “Lanciamo un appello alle Istituzioni e anche a chi si candida ad amministrare la città per fare in modo tale che non ci sia alcuna piazza e nessuno spazio per i fascisti”, dichiara la presidente dell’Arci, Rossella Vigneri, in occasione della presentazione di un’iniziativa di solidarietà organizzate per il 25 aprile insieme alle altre realtà.

“I fascisti il Primo maggio vogliono prendersi una piazza di Bologna. Abbiamo letto letto l’appello – continua Vigneri – e che si rivolge ai lavoratori, a chi in questo momento è più in difficoltà, ai lavoratori con partita Iva. Bisogna che questi temi non vengano in alcun modo lasciati ai fascisti, facciamo appello alle istituzioni e alla Questura perché questo accada”. Poi arriva il giorno della manifestazione, che si svolge in piazza della Pace. Succede però che da uno dei palazzi cominci a risuonare la canzone “Bella Ciao”. Che nel servizio viene definita una “provocazione”, mentre si elogia chi manifestava per non aver abboccato.

Nel pezzo, in cui si raccontava la manifestazione a Bologna della “Rete dei Patrioti” (diverse sigle di estrema destra, compresi i Veneto Fronte Skinheads e la Militia Christi), il giornalista lodava infatti i manifestanti per non aver reagito “alla provocazione” rappresentata dalle note di Bella Ciao, risuonate da una finestra al passaggio del corteo dei neofascisti. Dopo le proteste sui social, è
intervenuta la presidente provinciale Anpi Anna Cocchi: «Una provocazione Bella Ciao? Questo è uno sfregio vergognoso».

“Bella ciao” alla manifestazione dei patrioti in piazza della Pace a Bologna

Nel pomeriggio arrivano le scuse della redazione “per il grave episodio”, la stessa “prende le distanze dai contenuti del servizio”, indicando come “inadeguate e inappropriate” le parole all’inizio del pezzo. All’attacco anche la politica. “Consiglierei ai vertici Rai, invece di stare dietro ad ogni sillaba pronunciata da Fedez, di vedere cosa viene trasmesso dai tg regionali. Quello che e’ accaduto ieri al Tgr dell’Emilia Romagna è indecente: definire in un servizio della tv pubblica ‘Bella Ciao una provocazione’ e ‘i patrioti (cioe’ i nazifascisti) bravi a non reagire’, e’ indegno”, denuncia il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni in merito al servizio del Tgr sulla manifestazione nazifascista avvenuta ieri a Bologna. “Gia’ 2 anni fa, al Tgr dell’Emilia Romagna ci fu un servizio da Predappio vergognoso. Ora la farsa si ripete. Aspettiamo – conclude Fratoianni – i provvedimenti necessari ed immediati”.

Michele Anzaldi di Italia Viva su Twitter invece ricorda un episodio di due anni fa: “Tgr Emilia Romagna. 28/04/19: servizio su nostalgici a Predappio con apologia del fascismo, caporedattore si dimette. 01/05/21: servizio pro manifestazione estrema destra insulta Bella Ciao. Nella Rai giallorossoverde di Conte e Salini a guida M5s-Lega-Fdi non e’ cambiato niente”.

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