Tir sulla folla a Nizza, la condanna unanime dei leader mondiali. Da Obama a Putin, passando per la Merkel e Papa Francesco

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Ecco i commenti dei principali leader mondiali dopo la notte che ha sconvolto Nizza con un tir che ha travolto centinaia di persone nel giorno della festa nazionale.

OBAMA: “In nome del popolo americano condanno nei termini più forti quello che quello che sembra essere un orribile attentato terroristico. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle famiglie delle persone uccise e auguriamo una pronta guarigione a coloro che sono rimasti feriti. Ho dato ordine alla mia squadra di restare in stretto contatto con le autorità francesi e ho offerto tutta l’assistenza di cui possono aver bisogno per indagare su questo attacco e portare i responsabili davanti alla giustizia. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla Francia, il nostro più antico alleato, affinché risponda e si riprenda da questo attacco. Nel giorno della presa della Bastiglia, ci ricordiamo della straordinaria capacità di reazione e dei valori democratici con cui la Francia ha dato ispirazione a tutto il mondo e sappiamo che la forza di carattere della Repubblica francese resisterà a lungo dopo questa tragica e devastante perdita di vite umane”.

PAPA FRANCESCO:  “Condanniamo nel modo più assoluto ogni manifestazione di follia omicida, di odio, di terrorismo e ogni attacco contro la pace. Abbiamo seguito questa notte con preoccupazione le terribili notizie da Nizza. Manifestiamo la nostra partecipazione e solidarietà alla sofferenza delle vittime e di tutto il popolo francese in quello che doveva essere un giorno di grande festa”.

ANGELA MERKEL: “La Germania è al fianco della Francia nella battaglia contro il terrorismo. Siamo tutti uniti nello shock e le parole possono a malapena esprimere ciò che gli alleati francesi stanno provando”.

VLADIMIR PUTIN: “Scioccato per la brutalità e il cinismo dei crimini commessi a Nizza, veri e propri atti “barbarici”. L’etica umana è assolutamente aliena ai terroristi, le cui vittime sono civili innocenti, tra cui donne e bambini.Tutte le forze del mondo civile si uniscano per sconfiggere questo “male tremendo”, combattendo “contro tutte le manifestazioni del terrorismo” ed “eliminando i militanti e la loro ideologia, ovunque si nascondano”.