Arrestato il sindaco di Torre del Greco. Avrebbe ricevuto mazzette da una ditta di rifiuti. Carcere per due imprenditori, altre tre persone ai domiciliari

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Arrestato il sindaco di Torre del Greco (Napoli), Ciro Borriello, con l’accusa di aver ricevuto tangenti dalla ditta dei rifiuti. Nell’ambito dell’inchiesta della procura di Torre Annunziata e condotta dalla guardia di finanza sono stati arrestati anche i due imprenditori Massimo e Antonio Balsamo. Arresti domiciliari per Ciro Balsamo, Francesco Poeti e Virgilio Poeti.

La ditta Balsamo sarebbe stata avvantaggiata dal sindaco e in cambio l’azienda avrebbe destinato al primo cittadino denaro contante in nero. Queste somme di denaro, secondo l’accusa, sarebbero state consegnate durante “incontri mensili che avvenivano in luoghi appartati, privi di copertura di cellulari, mediante passaggi da un’auto all’altra”.

Ci sarebbero vieo e intercettazioni ambientali a prova degli avvenuti incontri che ipotizzano l’illegalità nell’assegnazione degli appalti alla ditta Balsamo. Inoltre Borriello avrebbe “determinato la decadenza” della ditta originariamente assegnataria, favorendo così l’azienda dei Balsamo. Nei prossimi giorni il Gip fisserà gli interrogatori di garanzia in cui gli indagati potranno fornire chiarimenti.