Tragedia sulle Dolomiti, due scalatori precipitano nel vuoto. Plausibile che si sia staccato un chiodo

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Ancora una tragedia in alta quota. Dopo i cinque morti della settimana scorsa sul Monte Rosa, il bilancio dei morti durante un’escursione in quest’estate è da aggiornare ulteriormente per una nuova tragedia questa volta sulle Dolomiti. Sono due gli scalatori altoatesini che hanno perso la vita sulla Cima Santner. L’allarme è scattato ieri sera dopo che i due non erano rientrati dall’escursione. Stamattina i loro corpi sono stati ritrovati privi di vita. I due sfortunati alpinisti si chiamano Andreas Kopfsguter (25 anni di Villabassa in val Pusteria) e Helene Hofer (27 anni di Bressanone).

I due erano impegnati nel primo tratto della scalata e stavano provando a raggiungere una vetta di 2.414 metri sopra all’abitato di Siusi, in provincia di Bolzano. I soccorritori scattati ieri sera non avevano prodotto risultati, decisivo l’intervento dell’elisoccorso questa mattina per individuarli. Il primo di cordata avrebbe perso l’appiglio, portandosi dietro l’altro compagno. Lo strappo è stato violento e sono saltate tutte le “sicurezze”. Non è scartata l’ipotesi che a saltare sia stato un chiodo. Come fanno notare gli esperti sulle Dolomiti il rischio del cedimento dei chiodi è più alto a causa della roccia piuttosto friabile.