Transizione ecologica. Scuole laboratorio per progettare il futuro. Parla la sottosegretaria Floridia (M5S): “Il rilancio deve partire dai giovani”

Transizione ecologica. Scuole laboratorio per progettare il futuro. Parla la sottosegretaria Floridia (M5S): “Il rilancio deve partire dai giovani”

Alla sottosegretaria allโ€™Istruzione, Barbara Floridia, il ministro dellโ€™Istruzione ha assegnato la delega alla transizione ecologica. โ€œLe scuole sono lโ€™ecosistema perfetto per sperimentare una nuova cittadinanza responsabile in relazione al pianeta e a nuovi modelli produttiviโ€, assicura la senatrice.

Cosa significa per lei e per il Movimento un impegno di questo tipo?
โ€œSignifica incidere sul fronte piรน importante verso la transizione ecologica: le nuove generazioni. Servono spazi formativi e sociali dove sperimentare nuove regole per abitare il mondo nuovo che la pandemia ci ha imposto di progettare. Le scuole sono lโ€™ecosistema perfetto per sperimentare una nuova cittadinanza responsabile in relazione al pianeta e a nuovi modelli produttiviโ€.

A lei รจ affidato il compito di redigere un Piano legato allโ€™educazione e alla sostenibilitร . Da quali idee e progetti intende partire?
โ€œI pilastri sono tre: nuova mobilitร , nuovo abitare le scuole e nuovo pensare. Il sistema scuola deve diventare indipendente e autosufficiente, ripensando i servizi che girano intorno alla scuola come i trasporti e le mense che, se efficienti e sostenibili, sarebbero anche piรน sicuri. Inoltre gli istituti devono diventare spazi ecosostenibili a km 0, rifiuti 0, emissioni 0. Per esempio attivare le comunitร  energetiche puรฒ rendere sostenibili e autonome le scuole. Ma soprattutto serve puntare sulla transizione cognitiva verso un nuovo approccio culturale ed educativo orientato alla sostenibilitร โ€.

In che misura, e in che senso, la scuola puรฒ fare da incubatore di una politica culturale, sociale, economica e umana allโ€™insegna della transizione ecologica?
โ€œLa scuola รจ per sua natura il laboratorio di un nuovo pensiero, per andare oltre le logiche preconfezionate ereditate dal secolo scorso e rendere liberi i nostri giovani nel pensare in modo creativo e innovativo. Serve un nuovo alfabeto, nuove parole. Bisogna quindi implementare con risorse economiche lโ€™offerta formativa dellโ€™educazione ambientale e dello sviluppo sostenibileโ€.

Dal rapporto โ€œEcosistema scuola 2021โ€ di Legambiente si rileva la permanenza di un costante divario tra gli istituti scolastici del Nord, del centro, del sud e delle isole. Come si traduce questo dislivello e come si puรฒ colmare questo gap?
โ€œInvestendo risorse. Oltre che sullโ€™edilizia scolastica ci concentreremo sullโ€™implementazione del tempo pieno. Sono solo alcune fra le azioni essenziali per aggredire le povertร  educative e la dispersioneโ€.

Il ministro Bianchi ha annunciato la firma a un decreto per assegnare alle Province e cittร  metropolitane, per la messa in sicurezza delle scuole superiori e la riqualificazione energetica, un miliardo e 125 milioni. Quale il significato di questโ€™operazione?
โ€œSi tratta di unโ€™azione molto concreta frutto del lavoro della ministra Azzolina e che bene รจ portata avanti dal Ministro attuale. Significa continuare nel processo di consolidamento del ruolo della scuola come snodo centrale per la ripartenza e come fulcro non simbolico ma reale della transizione ecologicaโ€.

Cosa si aspetta la scuola e tutto il processo della transizione ecologica dal Recovery plan?
โ€œLa scuola deve essere presente in ogni capitolo del Recovery. Non esiste alcun Paese al mondo in cui gli alti livelli di benessere non siano accompagnati ad alti tassi di istruzione e scolarizzazione. Entro il 2030 lโ€™Italia puรฒ diventare il Paese piรน eco-alfabetizzato al mondo: tutte le opportunitร โ€.