Gaza, tregua e governo tecnico palestinese: ecco i nomi del nuovo esecutivo. Dalla lista sono escluse figure legate ad Hamas e all’Autorità nazionale palestinese https://www.lanotiziagiornale.it/tregua-gaza-governo-tecnico-palestinese/

Con la tregua a Gaza prende forma il governo tecnico palestinese: una squadra di professionisti indipendenti per ricostruzione e pace.

Gaza, tregua e governo tecnico palestinese: ecco i nomi del nuovo esecutivo. Dalla lista sono escluse figure legate ad Hamas e all’Autorità nazionale palestinese https://www.lanotiziagiornale.it/tregua-gaza-governo-tecnico-palestinese/

Con l’entrata in vigore della tregua nella Striscia di Gaza, prende forma anche un passaggio politico che punta a dare stabilità al cessate il fuoco e a impostare una fase nuova per il territorio. Nelle scorse ore l’attivista palestinese Samer Sinijlawi ha diffuso su X la composizione del comitato tecnico palestinese che dovrebbe essere annunciato formalmente oggi e che avrà il compito di guidare Gaza nella fase post-bellica.

Secondo Sinijlawi, l’insediamento del nuovo esecutivo segnerà “l’inizio di una nuova fase di governo per Gaza”, fondata su competenza e responsabilità e non sulla contrapposizione tra fazioni. Il comitato è composto infatti da professionisti indipendenti, radicati nella società e nelle istituzioni locali, che non appartengono né all’Autorità Nazionale Palestinese né ad Hamas. Figure che hanno vissuto direttamente la guerra e che hanno continuato a operare all’interno delle proprie comunità anche nei mesi più difficili.

Gaza, tregua e governo tecnico palestinese: i nomi del nuovo esecutivo

A guidare il governo tecnico sarà Ali Shaath, ex vice ministro per i Trasporti dell’Autorità palestinese, indicato come una figura di profilo accademico e politico, con una lunga esperienza nella governance e nelle riforme istituzionali. All’ingegnere Ayed Abu Ramadan, presidente della Camera di Commercio di Gaza, andrà il portafoglio di Commercio ed Economia, mentre Omar Shamali seguirà le Telecomunicazioni. L’Agricoltura sarà affidata ad Abdul Karim Ashour, direttore di Agricultural Relief, e la Sanità ad Aed Yaghi, alla guida della Palestinian Medical Relief Society.

Il settore dell’Istruzione sarà seguito da Jaber Al-Daour, presidente dell’Università della Palestina, mentre Bashir Al-Rais si occuperà delle Finanze. Ad Ali Barhoum andranno Acqua e Affari municipali, a Hana Tarzi le Politiche sociali e per le donne. Completano il quadro Arabi Abu Shaaban per l’Autorità territoriale, Mohammad Bseiso per la Giustizia e i generali Mohammad Tawfiq e Mohammad Nasman per Polizia e Sicurezza.

Per Sinijlawi non si tratta di un semplice cambio di nomi, ma di un mutamento strutturale: una fase che mette al centro ricostruzione, servizi e ripresa economica, con l’obiettivo di garantire una pace duratura e una governance stabile per Gaza.