Tripoli, l’Isis assalta l’hotel di lusso dei diplomatici. Quattro terroristi si fanno esplodere: nove morti

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Sarebbero morte almeno nove persone, quattro libici e cinque stranieri, nel corso di un attentato terrorista all’hotel Corinthia, nel cuore di Tripoli. L’irruzione è stata portata avanti da quattro islamisti affiliati alla cellula locale dell’Isis. Secondo fonti maltesi l’obiettivo dell’agguato era il premier del governo parallelo libico auto proclamatosi, Omar al Hassi, scampato dopo essere stato evacuato dal retro. Gli assalitori avrebbero preso degli ostaggi e ci sarebbero stati spari tra uomini armati e le forze di sicurezza. L’Hotel Corinthia ospita anche cittadini italiani. Nell’albergo altri europei e turchi, oltre al premier del governo parallelo libico autoproclamatosi a Tripoli, Omar al Hassi, che al momento dell’attacco però non era nell’hotel. Il commando, dopo aver fatto esplodere un’autobomba nel parcheggio, è entrato sparando nella lobby dell’albergo e si è asserragliato con ostaggi al 26esimo piano.

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