Trump per la Meloni non ha fomentato nessuno ma ha invitato i suoi supporter a cessare le violenze. Orlando la bacchetta: “Presto o tardi il populismo entra in conflitto con la democrazia. Può accadere anche da noi”

Lega FdI Meloni Salvini
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“Seguo con grande attenzione e apprensione quanto sta accadendo negli Stati Uniti, mi auguro che le violenze cessino subito come chiesto dal Presidente Trump. In questi momenti serve grande prudenza e serietà. Mi auguro che la situazione negli Usa possa tornare al più presto alla normalità”. E’ quanto ha scritto, ieri sera, sulla sua pagina Facebook, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a proposito dell’assalto al Congresso Usa da parte dei sostenitori di Trump (leggi l’articolo). “Se si soffia sul fuoco di una cosa che c’è nella società, sul malessere, se non ci sono classi dirigenti che cercano di tenere sotto controllo questo demone presto o tardi il populismo entra in conflitto con le regole della democrazia. Credo sia un monito per tutti” ha detto a Omnibus il vice segretario del Pd, Andrea Orlando. “Mi turba – ha aggiunto l’esponente dem – che la destra italiana che aveva applaudito Trump dica solo basta con la violenza o che l’onorevole Meloni abbia detto ‘seguite le indicazioni di Trump e tornante a casa’, Trump è colui che ha innescato questa cosa… Dobbiamo essere tutti più netti, quello che oggi riguarda l’America può riguardare le nostre democrazie”.

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di Gaetano Pedullà

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