Donald Trump all’attacco della Nato. Dopo che tutti i principali partner hanno rifiutato la richiesta del presidente statunitense per un intervento militare nello Stretto di Hormuz, il giorno dopo Trump cambia rotta e dice che non ha più bisogno di aiuto.
“Grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto, non abbiamo più bisogno, né desideriamo, l’assistenza dei Paesi della Nato. Non ne abbiamo mai avuto bisogno”, scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti. Che attacca anche altri Paesi: “Lo stesso vale per il Giappone, l’Australia o la Corea del Sud. Anzi, parlando in qualità di presidente degli Stati Uniti d’America, di gran lunga il Paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell’aiuto di nessuno”.
Trump ora scarica la Nato
Trump se la prende con gli alleati sostenendo che “non fanno nulla per noi, in particolare nel momento del bisogno”. Il presidente ha comunicato di essere stato informato del fatto che la maggior parte dei Paesi della Nato non vuole essere coinvolto nell’operazione militare in Iran, “nonostante il fatto che quasi tutti i Paesi siano fortemente d’accordo con ciò che stiamo facendo e che all’Iran non si debba in alcun modo permettere di possedere un’arma nucleare”.
“Non sono sorpreso dalla loro reazione – prosegue – tuttavia, perché ho sempre considerato la Nato, dove spendiamo centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere questi stessi Paesi, una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, soprattutto in caso di bisogno”.
Per Trump però l’aiuto della Nato non era neanche necessario: “Fortunatamente, abbiamo decimato l’esercito iraniano: la loro Marina è stata distrutta, la loro Aeronautica è stata distrutta, la loro difesa antiaerea e i radar sono stati distrutti e, forse la cosa più importante, i loro leader, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, e non potranno mai più minacciare noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo”,
Nelle ultime ore anche la Francia ha confermato che non parteciperà all’operazione nello Stretto di Hormuz. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha spiegato che nel “contesto attuale” non ci sono motivi di partecipare: “Non siamo parte del conflitto, pertanto la Francia non parteciperà mai all’operazione per l’apertura o la liberazione dello Stretto di Hormuz nel contesto attuale”.