Trump è preoccupato dalla guerra in Iran e chiede a Xi Jinping di rinviare il suo viaggio in Cina di un mese

Trump chiede di rinviare il viaggio in Cina di un mese. Pechino prende atto. Sullo sfondo guerra e tensioni energetiche.

Trump è preoccupato dalla guerra in Iran e chiede a Xi Jinping di rinviare il suo viaggio in Cina di un mese

Donald Trump diceva che la guerra in Iran sarebbe durare pochi giorni, eppure ne sono passati 18 e nulla lascia presagire che possa finire a breve. Un conflitto che sta iniziando a condizionare perfino il calendario di appuntamenti del tycoon che, evidentemente preoccupato dal fatto che la guerra possa prolungarsi ancora a lungo, ha chiesto al governo di Xi Jinping di rinviare la sua visita in Cina, inizialmente prevista per fine marzo o al massimo inizio aprile, di almeno un mese.

Trump teme una guerra lunga in Iran e chiede di rinviare il summit con Xi Jinping

Il viaggio che il tycoon non intende cancellare ma soltanto posticipare, dovrebbe servire per un faccia a faccia tra Trump e Xi Jinping nella speranza di ridurre gli attriti e arrivare a una distensione dei rapporti. Un incontro atteso, capace di condizionare gli anni a venire, che però è stato messo in “stabdby” perché, come affermato dal presidente degli Usa, “mi piacerebbe andare (a Pechino), ma a causa della guerra voglio restare qui” per seguire in prima persona la crisi mediorientale.

Da Pechino una risposta “fredda”

Una richiesta a cui Pechino ha risposto in modo misurato, dicendo che il presidente cinese “prende atto” della richiesta. Parole moderate in cui non figura nessuna polemica, sostanzialmente un modo per prendere tempo e dire che comunque le parti devono “restare in contatto”, ma anche nessuna apertura esplicita ad accogliere la richiesta del presidente degli Usa.

Al momento l’unico commento arriva dal portavoce del ministero degli Esteri, Lin Jian, che ha voluto mettere ordine tra le indiscrezioni circolate nelle ultime ore che, secondo lui, erano “imprecise”. Il possibile rinvio del faccia a faccia tra i due leader, infatti, non sarebbe legato alla questione dello Stretto di Hormuz per la quale Trump aveva chiesto aiuto a tutti, anche a Xi Jinping, ricevendo, però, soltanto dei “no grazie”. Difficile dire se le cose stiano davvero così oppure se il leader americano sia realmente risentito con la Cina per il mancato appoggio militare.